Scommesse clandestine nel centro di Sampierdarena a Genova. A gestire gli ingressi nella sala c’erano anche due addetti alla vigilanza per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. A scoprirlo, al termine di una lunga indagine, sono stati i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Genova, che hanno approfondito una serie di segnalazioni arrivate da alcuni abitanti della zona. Il tutto avveniva nelle ore pomeridiane e serali nello stanzone seminterrato nel sottoscala di un palazzo. E’ quanto scrive ilsecoloxix.it.

Gli scommettitori, secondo quanto ricostruito, avevano anche la possibilità di seguire gli eventi in diretta su teleschermi installati appositamente. Quando è scattato il blitz le forze dell’ordine hanno trovato l’attività in funzione, con le persone all’interno che scommettevano. Il centro è stato bloccato e tutte le persone che si trovavano all’interno sono state identificate e fatte uscite. Nei guai sono finiti i gestori del centro, segnalati alla Procura della Repubblica per il reato di «esercizio abusivo della professione» ed «esercizio di gioco d’azzardo». Pare che questi fossero sì in possesso di una licenza, ma solo per il gioco online e non in ricevitoria. E dunque la sala scommesse è da considerare a tutti gli effetti clandestina. Gli investigatori stanno anche valutando la posizione delle oltre trenta persone che si trovavano all’interno e che rischiano una sanzione amministrativa per aver trasgredito alle normative anti-Covid. Dovranno pagare più di quattrocento euro di multa. La stessa attività è stata chiusa in quanto «recidiva»: era già stata sanzionata nei giorni precedenti sempre per la violazione dei decreti anti-Covid.