In relazione all’articolo “Sazka alla conquista del SuperEnalotto. I cechi potrebbero scalzare Sisal”, pubblicato su La Repubblica dello scorso 5 luglio a pag. 30, l’Agenzia Dogane e Monopoli precisa che l’affermazione contenuta nel testo dell’articolo secondo cui “da un primo esame dell’offerta economica e di quella tecnica il gruppo ceco parrebbe favorito rispetto a Sisal” è frutto di mere supposizioni che non trovano alcun riscontro nella realtà in quanto, come previsto dal bando, e in ossequio ai principi di pubblicità e trasparenza dell’azione amministrativa previsti dalla normativa nazionale ed unionale, le buste contenenti le offerte economiche verranno aperte, dalla commissione giudicatrice, in apposita seduta pubblica solo in un momento successivo all’esito della valutazione dei progetti tecnici, valutazione che a tutt’oggi è ancora in corso.

L’Agenzia, inoltre, ricorda che secondo l’AGCM, nel testo del bando di gara, redatto sulla base delle osservazioni formulate dal Consiglio di Stato, “non si ravvisano previsioni tali da condizionare l’esito della procedura a favore del precedente affidatario del servizio o suscettibili di impedire l’accesso al mercato di nuovi operatori. La Commissione di gara, infine, risulta essere composta da qualificatissimi professionisti appartenenti alla magistratura contabile, all’Avvocatura generale dello Stato e alle tre Università pubbliche di Roma e ciò costituisce un ulteriore elemento di trasparenza e garanzia di correttezza dell’intera procedura di gara.

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