Gamenet Group S.p.A. (MTA; Bloomberg ticker: GAME:IM), società quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana acquisisce il 100% di GoldBet, e diviene il leader italiano nel settore delle scommesse sportive.

GoldBet gestisce una rete fisica di 990 negozi scommesse, detiene una concessione per la raccolta di giochi e scommesse online ed ha chiuso l’esercizio 2017 con un EBITDA pari a Euro 40 milioni, un EBIT di Euro 34 milioni, un utile netto pari a Euro 23 milioni; stima, inoltre, un EBITDA per il periodo di 12 mesi chiuso al 30 giugno 2018 di circa Euro 50 milioni.

Il controvalore dell’acquisizione prevede un enterprise value di Euro 265 milioni, da rettificare con il valore della posizione finanziaria netta, così come definita contrattualmente, al 30 giugno 2018. Di tale importo, Euro 240 milioni, rettificati con il valore della posizione finanziaria netta di cui sopra, saranno corrisposti per cassa alla data di completamento dell’acquisizione, prevista tra la fine del terzo e l’inizio del quarto trimestre 2018, mentre Euro 25 milioni saranno corrisposti successivamente, in quanto componenti di prezzo differito a garanzia dell’adempimento di alcune obbligazioni dei venditori.

Secondo quanto dichiarato dal Gruppo, l’acquisizione consentirà a Gamenet di assumere una posizione di leadership in Italia nel settore dei giochi in multi-concessione, in particolare nel settore delle scommesse sportive, e di aumentare in maniera significativa il grado di diversificazione del portafoglio prodotti e la profittabilità, a livello di EBITDA, EBIT e Utile Netto. Sulla base dei dati dei primi 6 mesi del 2018, la combined entity sarebbe il primo operatore di scommesse in Italia, con una quota di mercato complessiva nel segmento pari a circa il 18% (21% nelle scommesse sportive su rete fisica, 7% nell’online betting e 33% nel virtual betting).

Dall’integrazione di GoldBet, il Gruppo Gamenet prevede significative sinergie di costo che, a regime, nell’arco dei 18-24 mesi successivi al Closing, sono stimate su base annuale in circa Euro 12-15 milioni, e anche rilevanti sinergie a livello di ricavi, in particolare sul virtual betting.
L’acquisizione sarà finanziata mediante debito bancario (UniCredit e Nomura hanno rilasciato un committed bridge) ovvero mediante ricorso al mercato obbligazionario.

Il closing, previsto tra la fine del terzo trimestre ed il quarto trimestre 2018, è soggetto al verificarsi delle usuali condizioni sospensive per questo genere di operazioni, tra le quali si segnalano l’approvazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Attraverso quest’acquisizione strategica, il Gruppo Gamenet” – ha commentato Guglielmo Angelozzi, Amministratore Delegato del Gruppo – “compie, dopo l’acquisizione delle attività italiane del gruppo Intralot nel 2016, un ulteriore significativo salto dimensionale, che consente di assumere una posizione di leadership nel comparto dei giochi in Italia, in particolare nel settore delle scommesse sportive – nel quale il Gruppo deterrà il più grande network di scommesse sportive del Paese, con oltre 1.700 punti vendita -, di acquisire una presenza significativa nel segmento online, di diversificare ulteriormente il business mix e di migliorare in maniera rilevante la profittabilità. A poco più di 6 mesi dalla quotazione in Borsa sul segmento STAR ci prepariamo a completare un’operazione importante che rafforza ulteriormente la nostra leadership in Italia e ci trasforma in un operatore di rilevanza europea, determinato a cogliere tutte le future opportunità di crescita, forti delle competenze e della passione delle nostre oltre 770 persone”.

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