Parigi. E’ stata presentata all’Assemblea Generale una proposta di legge per cancellare ogni tassazione sulla lotteria dei Monumenti. Nel settembre 2017, il Presidente della Repubblica ha firmato per l’introduzione di una lotteria finalizzata alla raccolta di fondi per salvare il patrimonio artistico della Francia. La prima edizione , gestita attraverso la FDJ nell’autunno 2018, ha riscosso un grande successo di pubblico e alla vendita di tagliandi per un totale di 200 milioni di euro.

144 milioni di euro sono stati ridistribuiti in vincite, 22 milioni sono andati alla FDJ, 14 milioni allo Stato attraverso le imposte così come prevede la normativa sui giochi a vincita e 20 milioni di euro alla manutenzione dei monumenti. Si tratta del 10% degli importi giocati, una percentuale che diversi deputati francesi ritengono essere troppo bassa.

Nel corso dell’iter di approvazione del Bilancio 2019 il Senato ha approvato un emendamento con il quale si intendeva abolire le imposte su questa lotteria, una proposta che l’Assemblea Nazionale ha bocciato. Di fronte alla levata di scudi su questo voto, il ministro delle finanze e il suo omologo per la cultura hanno fatto sapere che 21 milioni di euro sarebbero stati destinati al restauro dei monumenti in pericolo, ma senza rinunciare al prelievo delle tasse.

“Ciò che spinge molti giocatori è il desiderio di partecipare a questa iniziativa, seppur con una piccola cifra, senza versare imposte all’Erario”, hanno detto i promotori della proposta di legge.