Nel pomeriggio di martedì 11 dicembre u.s., personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza ed a personale della Polizia Municipale di Crotone, nell’ambito di mirati controlli relativi al piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta”, ha effettuato controlli amministrativi in questo centro cittadino, al termine dei quali, presso un circolo privato, con attivo un punto di ricarica conti online “P.V.R.”, procedevano al sequestro amministrativo, ex art. 13 della legge n. 688/1981, di nr. 10 (dieci) postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse. quanto sopra in violazione all’ art. 7 comma 3 quater del D.L. n.158/2012 in relazione all’art. 1 comma 923 della legge n. 208/2015, in quanto si accertava che in “qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione all’interno del circolo, apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dei concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità”.

Si procedeva, di conseguenza, ad invitare la titolare a portarsi presso questi Uffici al fine di procedere alla relativa contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad € 20.000,00, corrispondenti ad € 6.666,66 in misura ridotta. Il successivo controllo effettuato dal personale del R.P.C. di Cosenza, tramite interrogazione presso la banca dati S.D.I. interforze, dava modo di accertare come i nr. 5 (cinque) soci identificati all’interno del circolo, risultavano avere tutti pregiudizi di Polizia. I controlli hanno riguardato anche un altro esercizio commerciale, che però ha dato esito negativo.

Inoltre nel pomeriggio di mercoledì 12 dicembre u.s., personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, nell’ambito di mirati controlli relativi al piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta”, ha effettuato controlli amministrativi nel comune di Rocca di Neto (KR), presso nr. 2 sale giochi e scommesse con attivi punti di raccolta scommesse online “p.v.r.”, ed al termine si procedeva per entrambe al sequestro amministrativo, ex art. 13 della legge n. 688/1981, rispettivamente, di nr. 03 postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse. Quanto sopra in violazione all’ art. 7 comma 3 quater del D.L. n.158/2012 in relazione all’art. 1 comma 923 della legge n. 208/2015, in quanto si accertava che in “qualità di presidenti pro – tempore del circolo privato in argomento, mettevano a disposizione all’interno del circolo, apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dei concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità” ed alla relativa contestazione amministrativa cadauna per un importo edittale pari ad € 20.000,00, corrispondenti ad € 6.666,66 in misura ridotta.

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