“Il mondo comune, all’esterno, non ha percezione di quanto il settore del gioco sia controllato. Le percezioni sono sempre importanti, evidentemente si sta sbagliando e qualcosa va corretto”.

E’ quanto dichiarato da Antonio Giuliani, Direttore Ufficio Apparecchi da Intrattenimento, Agenzia Dogane e Monopoli, intervenendo al focus organizzato da Acmi Interactive, dal titolo “A tutela del consumatore“, nella sede di Palazzo dell’Informazione, a Roma, in Piazza Mastai.

“L’idea dell’amministrazione è questa: dimostrare che il controllo c’è. E’ un settore che ha pochi eguali nel mondo. Con la chiusura dello stand still del progetto di decreto a Bruxelles arriverà il decreto che renderà applicabili quelle disposizioni. L’applicativo messo a punto da Sogei sul monitoraggio delle Vlt deve dare un segnale preciso del fatto che il settore è strettamente controllato. Il decreto sulle Awpr è un altro segnale importante del fatto che l’offerta di gioco è fortemente controllata, elementi che vanno incontro all’esigenza di tutela del giocatore e dell’erario. Questo è un settore industriale con una propria forza e con una propria dignità, ma soprattutto con robusti elementi di controllo”.

E ancora: “Il confronto è sempre il benvenuto, ultimamente forse meno, tutti presi dalla rincorsa alle scadenze. Il settore è complesso. Il confronto presuppone il fatto di ritrovare la condivisione di premesse: il proprio ruolo, ad esempio”.