“Per quanto riguarda invece il comparto delle scommesse sportive, nel 2020 le 8 partite della Nazionale A maschile hanno prodotto una raccolta media per evento pari a quasi 2,2 milioni di euro (con un gettito erariale pari a 0,07 milioni), in confronto agli 0,1 milioni prodotti dalla Nazionale di basket e agli 0,05 di quella di rugby”.

E’ quanto si legge nel Rapporto di attività 2020 della FIGC.

“Numerose proposte presentate dalla FIGC per attutire il danno economico generato dall’emergenza COVID-19 e porre le basi per il rilancio dell’intero settore sono state recepite nei diversi provvedimenti legislativi. In questo ambito, tra le misure del governo per contrastare la situazione, si segnala l’introduzione del “Fondo Salva Sport” come percentuale della raccolta derivante delle scommesse sportive. Il fondo prevede un tassazione pari allo 0,5% della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale.

La FIGC, inoltre, nel 2020 ha proseguito nel suo impegno per la tutela dell’integrità delle competizioni. Nel Consiglio federale del 24 febbraio 2020 è stato annunciato l’ulteriore ampliamento del raggio di azione della Federazione per quanto concerne la promozione e l’educazione alla legalità, attraverso la definizione di una collaborazione con Sportradar (realtà multinazionale attiva nel settore del contrasto al match-fixing, già partner di FIFA, UEFA e delle più importanti Federazioni e Confederazioni calcistiche e sportive nel mondo), finalizzata alla realizzazione di programmi di formazione contro i rischi connessi alla corruzione e alla manipolazione delle partite.

La Federazione, insieme con SportRadar, ha continuato quindi l’attività di organizzazione di incontri finalizzati alla sensibilizzazione sui temi dell’integrità nel calcio e della lotta alla corruzione e manipolazione delle partite. Tanto nei mesi del lockdown, quanto alla ripresa delle attività, l’attenzione sui temi dell’integrità è rimasta alta e prioritaria nelle agende federali. Gli incontri, che rientrano all’interno del progetto “I play BETter”, promosso e organizzato nell’ambito delle iniziative finanziate anche con il contributo del programma HatTrick della UEFA, hanno visto coinvolti nel corso dell’anno giocatori e staff della Nazionale Under 21, della Nazionale Under 20 e della Nazionale di Futsal nonché i direttori di gara di CAN A, B e C per un totale di circa 300 persone (tra atleti, dirigenti, allenatori/staff ed arbitri).

Oltre a spiegare le dinamiche di approccio dei manipolatori, è stato fornito un quadro dei casi più recenti che a livello internazionale hanno portato a squalifiche e sanzioni per società e tesserati. Infine, è stata richiamata l’attenzione sulla conoscenza delle regole sportive e statali che, specie nel nostro Paese, regolano in maniera puntuale e stringente il tema delle scommesse e del contrasto alla corruzione. Le attività sopra descritte sono inserite in un programma a medio termine che la FIGC sta portando avanti, volto a coinvolgere tutti i target del mondo calcistico, coprendo il quadro delle attività che riguardano sia gli atleti in campo, che gli addetti ai lavori fuori. A tale riguardo, sono già previsti per il prossimo periodo ulteriori incontri che saranno rivolti a tutte le Nazionali maschili e femminili (giovanili e senior) e ad altri soggetti che operano nel mondo del calcio (dirigenti, allenatori, ispettori, ecc…).

Insieme con le sessioni di formazione, l’attività ha previsto la reportistica periodica in materia di Integrity da Sportradar, volta principalmente a favorire lo studio del fenomeno e alla valutazione di eventuali strategie interne. Il periodo di interesse analizzato dai Report è stato compreso in 2 intervalli di tempo: agosto 2019/febbraio 2020 e settembre/dicembre 2020 (“periodo Lockdown”). Tra i contenuti si segnalano: analisi del betting a livello nazionale e internazionale; volume del gioco e valore del sistema calcistico italiano; legislazione e giurisprudenza; casi registrati in Europa e nel mondo.

La reportistica viene incrociata con le informazioni di ADM per le eventuali segnalazioni agli organi competenti (in particolare la UISS) in caso di flussi o informazioni anomale”.