L’emergenza sanitaria non ostacola l’esercizio di alcune attività illecite, come il gioco d’azzardo irregolare.

Gli Agenti  della Polizia Amministrativa e della Squadra Mobile, a seguito di attività info-investigativa e di  una serie di appostamenti, hanno fatto irruzione all’interno di un circolo privato, del centro cittadino di Ferrara.

Il blitz è scattato nella tarda serata di sabato dopo aver osservato l’accesso all’interno del circolo di diversi avventori. Al momento dell’irruzione gli Agenti sorprendevano in flagranza i giocatori mentre era  in corso una partita di Poker Texas Holdem con 8 partecipanti ed un Dealer che per le caratteristiche rilevate, risultava essere in modalità “cash game”, considerata dalla normativa vigente gioco d’azzardo.

Un vero e proprio ritrovo per il gioco illegale, dove nei fine settimana e nei pomeriggi infrasettimanali svariate persone  si recavano per giocare a fini di lucro, a Texas Hold’em e poker.

I predetti, dell’età compresa tra 40 e 70 anni,  che si trovavano  inequivocabilmente a partecipare al gioco, cercavano goffamente di occultare le banconote, circa 1265,00 euro.

Accertata la conduzione del circolo privato a gioco illegale, i gestori del circolo (2) e il dealer  sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per esecuzione in concorso di gioco d’azzardo, mentre gli otto avventori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per la partecipazione al gioco d’azzardo.