In seguito alle precedenti anticipazioni emerse durante il Festival del Cinema di Cannes che, per la seconda volta, vedeva Espresso Games rappresentare l’industria dell’iGaming nel contesto cinematografico, Jamma ha intervistato Massimiliano Rizzo e Tiziana Cannizzaro, rispettivamente Ceo e Marketing Director della società per ottenere un contributo redazionale di grande interesse per l’immagine del settore.

Massimiliano, ci siamo lasciati all’ultima edizione di ENADA dove ti abbiamo visto uscire di corsa alla volta di Roma per partecipare ad alcuni eventi particolari. Vuoi raccontarci qualcosa di più?

Si, venerdì 24 settembre ho rappresentato la società, già selezionata tra i 60 ospiti partecipi al convegno  “La sfida dell’Avvocatura moderna tra Diritto, Internazionalizzazione e nuove tutele” promosso dal pluripremiato studio legale internazionale MEPLAW e moderato dal suo Managing Partner Avv. Prof. Fabio Maggesi, tenutosi presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

In effetti, per la prima volta nella storia, il Campidoglio ha prestato i sui prestigiosi saloni ad un evento eccezionale, peraltro di carattere estremamente utile, nel più ampio contesto del progetto Made in Italy nel mondo. Il titolo del convegno farebbe pensare ad un evento di diritto in senso tecnico, nella realtà, come avvenuto, è stato offerto un contributo estremamente pratico e risolutivo per la gestione della materia legale ed economica in ambito giuridico internazionale. La sala della Protomoteca era infatti collegata con alcuni dei top player italiani in ambito giuridico ed economico, presenti negli Stati Uniti, Londra, Spagna, Turchia, Dubai ecc. che hanno spiegato quanto sia importante, e più che mai conveniente, che gli interessi di una società italiana di livello internazionale, siano gestiti e tutelati per mano di professionisti italiani, fisicamente collocati nel mondo, che parlano la tua lingua e che siano profondi conoscitori delle dinamiche del luogo in cui detieni i tuoi interessi commerciali. Indipendentemente che un’azienda voglia o meno approcciarsi ad un particolare studio legale piuttosto che un altro, il convegno ha rivelato l’esistenza di una rete consulenziale italiana, composta da giuristi e commercialisti, fondamentalmente presente ovunque e di altissimo livello. L’interesse di Espresso Games all’evento, oltre che per il suo carattere istituzionale, è stato sostanziale anche per la tutela del valore rappresentato dai due brevetti internazionali in materia di iGaming, di cui la società è orgogliosa di aver conseguito negli ultimi anni.

Pare di capire che Espresso Games abbia tutta l’intenzione di proseguire nella sua espansione internazionale per portare nel mondo l’eccellenza di un prodotto tutto italiano e meritevole di essere promosso e tutelato. Credo tuttavia che ci sia qualcosa che vada oltre l’ambito meramente commerciale che Espresso Games sta coltivando nell’interesse di tutta la categoria, o sbaglio?

Come avevo già anticipato, abbiamo intrapreso un percorso importante di carattere accademico mirato all’istruzione di nuove figure professionali nell’ambito dell’alta formazione universitaria. Stiamo offrendo un contributo formativo ai neolaureati della UNINT di Roma, già prestigiosa Università di lingue con dipartimenti di economia e scienze politiche. Per questo abbiamo creato un modulo all’interno di un Master di I° livello che, a seguito del convegno in Campidoglio, abbiamo sostenuto di fronte ad oltre 40 studenti nel corso di tutta la scorsa settimana. In argomento potrà meglio risolvere Tiziana Cannizzaro che di fatto ha promosso l’iniziativa e formulato i modelli del corso.

Tiziana, puoi esaurire la nostra curiosità entrando nello specifico di questa lodevole iniziativa che vi coinvolge in prima persona?

Approfitterei di questa intervista in primis per ringraziare pubblicamente il nostro Ceo per la lungimiranza e la capacità di vedere sempre un orizzonte ampio e il regista- sceneggiatore nonché Prof. Antonio Falduto che mi hanno consentito di realizzare quello che è soltanto il primo step di un desiderio che, tra gli innumerevoli scopi di carattere culturale, ha l’ambizione di contribuire ad uno sdoganamento del Gambling regolamentato dai negativi quanto obsoleti preconcetti di cui potremmo parlare fino alla noia.

Semplicemente tutti noi pensiamo che se esistono Università negli Stati Uniti in grado di formare, fatti e finiti, una serie di professionisti per la gestione del Gambling terrestre, ben possiamo pensare noi, proprio qui in Italia, di fare la stessa cosa per il gioco online, anticipando per una volta i nostri omologhi americani e attrarre i laureati di tutto il mondo a frequentare i nostri specifici Master.

Inutile far finta di niente: il Gambling online è una realtà inarrestabile in grande espansione, che contribuisce fortemente alle casse erariali ovunque esso esista nella sua forma regolamentata. Pertanto, è un settore che abbisogna di elementi professionali che devono essere formati in Università e poi solo “finalizzati” in azienda. Bisogna creare la cultura del Gambling dal punto di vista della sua complessa gestione. Noi abbiamo iniziato dalla UNINT di Roma con il mio modulo intitolato il “Linguaggio del Gambling online” nel contesto del Master di I° livello “Traduzione e adattamento delle opere audiovisive e multimediali per il doppiaggio e il sottotitolo” che con il nostro contributo connette l’industria del Cinema con il Gambling. Mi sia permesso un ulteriore ringraziamento e un apprezzamento professionale nei confronti di Sandra Iannotti, co-fondatrice di LingoSpell che si occupa di traduzioni per l’industria del Gambling online. La conoscevo solo per fama professionale ma quando l’ho contattata per raccontare della nostra visione, sono bastate poche parole per convincerla a partire da Düsseldorf, dove vive e lavora, per prestare al Master alcune ore di straordinaria ed encomiabile professionalità che gli studenti hanno particolarmente apprezzato per l’alta formazione propedeutica all’uso degli strumenti idonei alle traduzioni e per aver compreso, tra le innumerevoli informazioni, che esiste un gergo peculiare al Gambling che “ops!” differisce dal linguaggio comune, per nulla scontato! In poche parole, occorre sensibilizzare le accademie e i manager di alto livello della nostra industria per diffondere l’idea che è arrivato il momento di entrare nelle Facoltà di lingue, di economia, di giurisprudenza ecc. per organizzare Master specifici che trattino la materia a 360°, quindi, diffondere un verbo industriale positivo per formare i manager del futuro. Faccio qui un appello a tutti i dirigenti di settore che possono decidere di intraprendere questo percorso, di riflettere attentamente sull’argomento e, come noi, di attivarsi in tal senso per alzare l’asticella di credibilità del gioco legale.

Jamma approva e appoggia queste importanti iniziative complimentandosi con il management di Espresso Games e con la dott.ssa Sandra Iannotti di LingoSpell per il loro prezioso contributo che fa onore al settore del gioco in generale.