Per il momento gli esports non saranno inclusi tra le discipline olimpiche. E’ quanto ha deciso il Comitato Olimpico Internazionale nel corso dell’ultimo summit che si è tenuto nei giorni scorsi a Losanna.

Pur riconoscendo il fatto che lo sport che prevede il movimento sia in diretta concorrenza con l’industria degli esports e degli egames per quanto riguarda il tempo libero dei giovani, il Summit delo IOC ha convenuto che il Movimento Olimpico non dovrebbe ignorare la sua crescita, in particolare per la sua popolarità tra le giovani generazioni a livello globale.

Nel corso della riunione della scorsa settimana è stato convenuto che il gioco competitivo comporta un’attività fisica che può essere paragonata a quella richiesta negli sport più tradizionali. Questo, d’altra parte, non si può dire che si applichi ai giochi elettronici di svago. Per questo motivo, l’uso del termine sport per quanto riguarda gli sport / egames necessita di ulteriori dialoghi e soprattutto di studi adeguati.

È stato concordato che il Movimento olimpico dovrebbe continuare a impegnarsi nel confronto con questo settore, riconoscendo allo stesso tempo che persistono incertezze.

È stato sottolineato che:

– alcuni videogame non sono compatibili con i valori olimpici e quindi la cooperazione con loro è esclusa;
– l’industria si sta evolvendo rapidamente, con la crescente popolarità di giochi specifici e il rapido sviluppo verso la realtà aumentata e la realtà virtuale;
– l’industria è frammentata, con una forte concorrenza tra gli operatori commerciali; e
– l’industria è veicolata da visioni di tipo commerciale, mentre, dall’altra parte, il movimento sportivo è basato sui valori.

Per tutti questi motivi un dibattito sull’inclusione degli esports / egames come programma olimpico è prematura.

Il Summit consiglia ai principali organizzatori di eventi sportivi all’interno del Movimento Olimpico di rispettare questo principio per le proprie competizioni.

Alcune di queste incertezze non si applicano ai giochi di simulazione. Per questo motivo, il Summit ha incoraggiato una cooperazione accelerata in merito a questo tipo di esports. Il Summit incoraggia le federazioni sportive internazionali a esplorare i potenziali benefici e le applicazioni delle versioni elettroniche e virtuali dei loro sport, mentre:

– va assicurato che possano acquisire o mantengano il controllo appropriato sulle versioni elettroniche / virtuali dei loro sport; e
– limitare il loro impegno all’attivazione nelle versioni elettroniche e le forme virtuali dei loro sport tradizionali.

Il CIO , in ogni caso, nel prossimo futuro inviterà le parti interessate del settore esports a far parte di un gruppo di lavoro il cui obiettivo sarà valutare progetti collaborativi congiunti.

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