La Ragioneria dello Stato pubblica i dati aggiornati sul bilancio statale riferiti al periodo 1 gennaio – 31 agosto 2020. Il capitolo giochi ha garantito entrate per 2,58 miliardi di euro. 1,62 miliardi sono riferibili al comparto slot e videolotterie.

Per quanto riguarda la Categoria VII – Proventi di servizi pubblici minori si registrano 14,3 milioni alla voce “Versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi di cui all’articolo 110, c. 6, t.u. di cui al r. d. 18 giugno 1931, n. 773”, 729,7 milioni alla voce “Proventi derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali
ad estrazione istantanea”, 1,38 miliardi alla voce “Proventi derivanti dal gioco del bingo”, 144,4 milioni alla voce “Proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale” e 282,4 milioni alla voce “Ritenuta del 6 per cento sulle vincite del gioco del lotto”.