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(Jamma) La commissione Politiche per la salute e politiche sociali del Consiglio Regionale Emilia Romagna, presieduta da Paolo Zoffoli, ha approvato il progetto di legge a firma Giorgio Pruccoli, consigliere del Partito democratico, che impone il divieto per i minorenni di utilizzare giochi che erogano punti sotto forma di ticket coi quali accedere a premi. Il provvedimento, che va a modificare la legge regionale del luglio 2013 sul contrasto al gioco d’azzardo, ha ottenuto il sì del Pd, astenuti LnM5s e Fdi-An.

“Si vieta ai minori l’utilizzo di apparecchi e congegni meccanici ed elettromeccanici- ha evidenziato il relatore di maggioranza Giuseppe Paruolo (Pd)– attivabili con moneta, con gettone o con altri strumenti elettronici di pagamento che distribuiscono tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita (ticket redemption). Con questo provvedimento intendiamo rendere chiaro e applicabile un aspetto della legge del 2013 sul contrasto al gioco d’azzardo”.

Con questo progetto di legge, gli fa eco Valentina Ravaioli (Pd), “abbiamo l’obiettivo di contrastare l’avvicinamento dei minori al gioco d’azzardo”.

“Oggi- ha poi attaccato Daniele Marchetti (Ln)– ci troviamo in questa situazione per sopperire a errori commessi da questa maggioranza, perché tanta urgenza nell’approvare questo nuovo provvedimento?”.

Gabriele Delmonte (Ln) ha posto l’accento sul tema ticket redemption: “Se si toglie il rotolo dei biglietti ma si continuano a elargire premi non si risolve il problema, occorre maggiore chiarezza”.

“La ratio della norma ci sta- è intervenuto Andrea Bertani (M5s)– la nostra preoccupazione è sulla certezza dei tempi”. Il Movimento 5 stelle ha chiesto alla commissione l’applicazione del regolamento interno per abbinare alla legge in discussione un suo provvedimento presentato nell’aprile 2016, sempre sul tema gioco d’azzardo. “È importante- ha ribadito il consigliere- intervenire in maniera organica su tutti gli aspetti che riguardano il gioco d’azzardo patologico, come fa il nostro progetto di legge”.

La commissione ha respinto la richiesta di abbinamento e ha approvato un emendamento a firma Bertani per evidenziare le responsabilità degli esercenti sull’utilizzo degli apparecchi da parte dei minori.

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