“Le misure di distanziamento sociale e la conseguente crescita delle attività svolte per via telematica hanno contribuito alla diffusione delle transazioni online e all’impiego di “ATM evoluti” o di strumenti di pagamento basati su app mobile; occorre intensificare i controlli nonché considerare i rischi connessi con l’utilizzo del dark web e delle piattaforme o app di brokeraggio. Un incremento di possibili comportamenti illeciti può aversi nel settore dei giochi e delle scommesse online i cui profitti destano da sempre l’interesse delle organizzazioni criminali“.

E’ quanto si legge nella terza newsletter del 2021 con la quale l’Unità di informazione finanziaria per l’Italia fornisce dati aggiornati sulle segnalazioni “COVID-19” e richiama i nuovi fattori di rischio da tenere in considerazione ai fini della collaborazione attiva in materia antiriciclaggio, oggetto della comunicazione pubblicata l’11 febbraio scorso a integrazione della precedente del 16 aprile 2020.

“Il protrarsi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 accentua le tensioni finanziarie e la debolezza del tessuto economico. In questo quadro la UIF è impegnata nell’identificare i nuovi rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo connessi con la pandemia e nel condividerne la conoscenza con gli operatori economici e finanziari per favorire l’emersione e la valutazione di possibili sospetti” aggiunge la Uif.