Importanti sviluppi per l’operazione “Doppio Jack”. Il GIP Angelo Pezzuti ha accolto integralmente l’istanza di riduzione del sequestro preventivo presentata da Renato Alberini del Foro di Venezia e Marco Ripamonti del Foro di Viterbo, legali di Massimiliano Fullin e Fabio Veglianetti (direttori di Medialive Casino).

A novembre 2017 il GIP Angelo Pezzuti aveva disposto i domiciliari per 7 persone e un sequestro preventivo di 8.415.767 euro a seguito delle indagini condotte dal Pubblico Ministero Filippo Focardi e dal Procuratore Capo di Firenze Giuseppe Creazzo.

A gennaio 2018 le misure cautelari erano già state rimosse e lo stesso mese i legali di Medialive avevano richiesto la riduzione del sequestro a 685.113 euro in quanto erano da subito emersi macroscopici errori nel calcolo delle imposte applicate.

L’11 dicembre 2018, dopo 11 mesi, è finalmente giunta la risposta dello stesso GIP Angelo Pezzuti che ha confermato in pieno la tesi degli avvocati ammettendo che “effettivamente per l’attività di raccolta di gioco a distanza è prevista una tassazione in misura inferiore rispetto a quella prevista per le slot a vincita in denaro. Peraltro le argomentazioni espresse dai difensori non sono stati oggetto di alcuna confutazione da parte del Pubblico Ministero” e per tali motivi ha ridotto il sequestro da 8.415.767 euro ad appena 685.113 euro. Importo interamente già versato e a disposizione della Procura.

Massimiliano Fullin ha commentato: “Fin dall’inizio di questa vicenda la mia fiducia verso la Magistratura è stata massima. La riduzione del sequestro a meno di un decimo dell’importo iniziale non può che confermare questa mia posizione”.

Medialive Casino, da sempre dichiaratasi estranea alla vicenda, vuole ringraziare per il supporto le autorità Maltesi che a seguito di audit approfonditi hanno confermato prima e rinnovato poi le licenze ad operare di Medialive. Stessi ringraziamenti vanno anche alla UK Gaming Commission che a sua volta ha studiato da vicino il caso e a seguito di un ulteriore audit ha rinnovato la licenza per il Regno Unito. Infine un sentito ringraziamento ai clienti italiani di Medialive che hanno saputo filtrare le notizie apparse sulla stampa e basarsi unicamente sulla qualità e affidabilità del prodotto.