“Apprendiamo con preoccupazione le ipotesi di nuove chiusure riguardanti il comparto del Gioco Pubblico, che potrebbero essere inserite nel prossimo Dpcm. Il Presidente del Consiglio ha infatti annunciato la possibilità di sospendere l’attività dei corner delle scommesse e delle lotterie, una misura che riterremmo ingiustificata rispetto alle necessità di contenimento della pandemia.

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Ciò si aggiungerebbe alle chiusure delle sale slot, sale scommesse e sale bingo che hanno già subito un trattamento discriminatorio, con una chiusura completa, rispetto agli altri esercizi commerciali e di ristorazione.

Va ricordato che il comparto del Gioco Pubblico ha applicato sin dal primo istante i protocolli di sanificazione e sicurezza con modalità più rigorose rispetto alle norme emanate dal governo stesso, tanto è vero che non si è registrato alcun focolaio nelle sale da gioco. Facciamo dunque appello al Presidente del Consiglio affinché non vengano chiusi i corner di lotterie e scommesse, sarebbe un ulteriore peso per un settore già in forte crisi liquidità e con decine di migliaia di lavoratori a casa”.

Lo dichiara in una nota il Presidente di Acadi-Confcommercio, Geronimo Cardia.