commissione finanze

Le Commissioni Finanze e Lavoro della Camera hanno approvato l’emendamento dei relatori Giulio Centemero (Lega) e Davide Tripiedi (M5S) all’articolo 9 del decreto Dignità: si tratta di una correzione al primo comma, che prevede il divieto di qualsiasi forma di pubblicità del gioco “fermo restando” i divieti contenuti nel decreto Balduzzi e i divieti contenuti “nell’articolo 1, commi da 937 a 940” della legge di Bilancio 2016, che prevedevano “i principi previsti dalla raccomandazione della Commissione europea del 14 luglio 2014” e il divieto alla pubblicità nelle trasmissioni radiofoniche e televisive generaliste dalle ore 7 alle ore 22 di ogni giorno.

EMENDAMENTI APPROVATI NELLA SEDUTA ODIERNA (24 LUGLIO)

ART. 9.

  Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: e dall’articolo 1, commi da 937 a 940 con le seguenti: ed in conformità con i divieti contenuti nell’articolo 1, commi da 937 a 940.
9. 11. I Relatori.
(Approvato)

E’ stato invece riformulato l’emendamento di Massimo Baroni (M5S) su richiesta del sottosegretario Davide Crippa.

All’articolo 9, apportare le seguenti modificazioni:

al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: alla ludopatia con le seguenti: al disturbo da gioco d’azzardo;

Conseguentemente al comma 1, primo periodo, dopo le parole: a giochi o scommesse con vincite di denaro, aggiungere le seguenti: «, nonché al gioco d’azzardo,»;

al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: internet con le seguenti: i canali informatici digitale e telematici, inclusi i social media;

dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:

«1-bis. Nelle leggi e negli altri atti normativi, nonché negli atti e nelle comunicazioni comunque effettuate e su qualunque mezzo, i disturbi correlati a giochi o scommesse con vincite di denaro sono definiti «disturbi da gioco d’azzardo (DGA)»;

1-ter. All’articolo 7, comma 4-bis, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, al comma 1, in fine, sono aggiunte le seguenti parole: «; per le lotterie istantanee indette dal primo gennaio 2019 o ristampate da tale data, i premi uguali o inferiori al costo della giocata non sono ricompresi nelle indicazioni della probabilità di vincita.»

dopo il comma 5, aggiungere il seguente:

«5-bis. Nelle more di entrata in vigore dei divieti di cui al comma 1 del presente articolo, i programmi radio televisivi che ospitano messaggi pubblicitari relativi a giochi o scommesse con vincite di denaro nel loro corso ovvero nella mezz’ora antecedente o successiva, devono essere preceduti dall’avvertenza che il programma non è adatto ai minori. I messaggi pubblicitari devono riportare avvertenze sui rischi di dipendenza di cui all’articolo 7, comma 5 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012 n. 189, recando la dicitura «Azzardo» o «gioco d’azzardo»;»

al titolo del capo III sostituire le parole: alla ludopatia» con le seguenti «al disturbo da gioco d’azzardo».

9.12. (Nuova formulazione) Massimo Enrico Baroni, Lorefice, Francesco Silvestri, Bologna, Chiazzese, D’Arrando, Lapia, Leda Volpi, Mammì, Menga, Nappi, Nesci, Provenza, Sapia, Sarli, Sportiello, Trizzino, Troiano, Di Lauro, Ianaro, Cancelleri, Trano, Aprile, Cabras, Cancelleri, Caso, Currò, Giuliodori, Grimaldi, Maniero, Martinciglio, Migliorino, Raduzzi, Ruggiero, Zanichelli, Zennaro, Cavandoli, Covolo, Ferrari, Gerardi, Gusmeroli, Alessandro Pagano, Paternoster, Tarantino, Pallini, Ciprini, Amitrano, Davide Aiello, Costanzo, Cubeddu, De Lorenzo, Giannone, Invidia, Licatini, Perconti, Siragusa, Tucci, Vizzini, Segneri, Caffaratto, Caparvi, Legnaioli, Eva Lorenzoni, Moschioni, Murelli.

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