L’AGCOM ha sanzionato un sito web di informazione che aveva pubblicato un testo contenente link ipertestuali ad un un sito web che offre informazioni su casinò online e bonus di ingresso.

Di seguito il testo integrale della pronuncia:

“Con nota acquisita al prot. n. 0214149 del 19 maggio 2020 di questa Autorità corredata della copia di due pagine web presenti, rispettivamente, sul sito internet Il Giunco.net Il quotidiano on line della Maremma e sul sito internet WISECASINO.NET è stata segnalata la diffusione di pubblicità del gioco con vincita in denaro, come, di seguito, descritto.La pagina web presente sul sito internet Il Giunco.net Il quotidiano on line della Maremma riporta, a titolo esemplificativo, sotto il titolo “Quale casinò online scegliere? Ecco alcune dritte”, uno specifico testo che, nel fare “riferimento ai casinò online, piattaforme che raccolgono al loro interno tutti i giochi di gambling delle tradizioni, ma convertiti in digitale (dunque in software) [….]”, intende fornire ai lettori alcuni consigli, al fine di “capire come scegliere un casinò telematico, e quali dettagli tenere in considerazione”. In altri termini, sul sito web Il Giunco.net Il quotidiano on line della Maremma è stato pubblicato un testo presuntivamente informativo, redatto similmente ad un normale articolo di taglio giornalistico, volto, però,a promuovere il gioco con vincita in denaro tramite un apposito collegamento ipertestuale al sito web WISECASINO.NET. La pagina web presente sul sito internet WISECASINO.NET, da ultimo citato,riporta, a titolo esemplificativo, le seguenti scritte: “lista con i migliori casinò on line con bonus e informazioni”, “ELENCO DEI MIGLIORI PORTALI DI CASINO ONLINE PER IL 2020 CON INFORMAZIONI SUI PUNTI DI FORZA DI CIASCUN OPERATORE AAMS. Se vuoi giocare online ma non sai come scegliere il casino giusto in cui tentare la fortuna, qui trovi la lista dei siti che offrono il livello qualitativo più elevato tra tutti quelli che abbiamo provato. Questa lista non contiene di certo tutte le case da gioco virtuali AAMS valide, sicure e affidabili, ma rappresenta un ottimo punto di partenza per chi vuole puntare in sicurezza e senza pensieri nei maggiori portali di gioco a livello italiano. Tutte le sale virtuali qui riportate sono ovviamente in italiano e hanno una regolare concessione AAMS. Per ognuna sono riportati anche i punti di forza, le caratteristiche di base e un riassunto dei bonus offerti. Non vi resta che scegliere!”. Segue un elenco che riporta le denominazioni di alcuni portali di casinò on line con l’indicazione delle relative offerte di gioco -es. “5€ + 90 giri gratis + 1000€” -. Seguono, inoltre, una serie di comunicazioni dedicate, esclusivamente, ai servizi di gioco offerti da ciascun portale di casinò on line, come “PUNTI DI FORZA: QUALITÀ E QUANTITÀ DI GIOCHI E SLOT MACHINES. [….] offre un ambiente di gioco eccellente con un numero enorme di giochi: slots, poker, roulette, blackjack e skill games di diversi produttori software, tra cui Playtech e NetEnt. […..]. Infine, compaiono ulteriori scritte: “COME DECIDERE QUAL È IL MIGLIORE CASINO IN CUI GIOCARE? [….]. SCEGLIERE IL TOP PER QUANTO RIGUARDA I BONUS [….] VALUTARE I PAYOUT PIÙ ALTI [….] SELEZIONARE I GIOCHI E LE SLOT PIÙ BELLI [….]”.Dalle conseguenti verifiche condotte da questa Autorità in ordine al contenuto del testo presente nella sopra menzionata pagina web del sito internet Il Giunco.net Il quotidiano on line della Maremma è stato rilevatoun collegamento ipertestuale -cliccando sulla dicitura ecco un elenco dei migliori casinò online –con quanto riportato nella succitata pagina web presente nel sito internet WISECASINO.NET; in altri termini, il succitato link ipertestuale consente all’utente di accedere univocamente alla pagina web presente nel sito internet WISECASINO.NET, risultando, in tal modo, quest’ultima correlata alla pagina web presente nel sito internet Il Giunco.net Il quotidiano on line della Maremma.Tanto premesso, la Direzione Contenuti Audiovisivi di questa Autorità ha accertato e contestato in data 21 luglio 2020 e notificato in data 08 settembre 2020 -CONT. 22/20/DCA PROC. N°2768/ZD -alla società Il Giunco S.r.l. con sede legale in Follonica (GR), via Dell’Industria, 1046 la presunta violazione della disposizione normativa contenuta nell’art. 9, comma 1,del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazionidalla legge 9 agosto 2018, n. 96.2.

Deduzioni della società La predetta società, nel presentare scritti difensivi, in data 29 settembre 2020 e in sede di audizione tenutasi in data 14 ottobre 2020, ha eccepito quanto segue.Nel merito, il link ipertestuale in esame“non rimanda ad una pagina web di una piattaforma di casinò online specifica, bensì a quella di WISECASINO.NET, ovvero a un dominio generico sul quale non è appoggiata alcuna piattaforma di casinò online specifica”.A sua volta “nella pagina di WISECASINO.NET [….] sono reperibili dettagliate informazioni in relazione a un elenco di casinò online selezionati come i “migliori del 2020”, rispetto ai quali non viene svolta alcuna attività promozionale poiché l’articolo si limita alla esposizione di notizie relative alle caratteristiche di ciascuna piattaforma in relazione alle rispettive offerte di gioco e al grado di sicurezza e affidabilità”. “Icontenuti dell’articolo pubblicato sul sito del quotidiano on line Il Giunco e quelli della pagina informativa del sito Wisecasino.net non eccedono le finalità informative dichiarate e non scadono in “pubblicità indiretta” delle piattaforme di giochi passate in rassegna”.

Inoltre, “deve, peraltro, escludersi qualsiasi“effetto sorpresa” in danno dell’ignaro consumatore, posto che chi accede al link ipertestuale in questione va consapevolmente alla ricerca di informazioni sulle piattaforme on line di giochi in quanto vi ha un interesse specifico indipendente e antecedente alla lettura dell’articolo (e non, invece, un interesse indotto dalla lettura delle informazioni)”. In particolare “manca, comunque, la prova del modo attraverso il quale il link ipertestuale ad una ampia lista di casinò on line possa aver “sorpreso” il lettore medio (che, nell’ipotesi assunta dalla contestazione dovrebbe immaginarsi “ignaro” del contenuto del link, quando invece il titolo –“Elenco dei casinò AAMS considerati i migliori del 2020” –era chiarissimo ed eloquente), averlo convinto a provare il gioco e aver captato la sua attenzione verso specifiche piattaforme di casinò on line”.Riguardoal trattamento sanzionatorio, “è stata la stessa AGCOM in sede di relazione al Governo per l’anno 2018 (redatta a luglio 2019) ad esprimersi nel senso che “alla luce di un primo esame della casistica intervenuta, si ritiene che una sanzione pari comunque nel suo minimo a 50.000 euro, per qualsiasi fattispecie e in relazione a qualsiasi soggetto, possa risultare poco ragionevole e sproporzionata[….], soprattutto per fatti di rilievo minore quali quello di cui si discute (anche in relazione al valore economico della transazione commerciale e al fatturato annuale della società esponente, sostanzialmente pari al minimo edittale previsto per l’infrazione contestata)”.Inoltre, la parte rileva “come una sanzione di simile entità non sia prevista per alcuna altra fattispecie violativa rientrante nel perimetro tipico dell’attività di vigilanza della AGCOM, in relazione alla quale peraltro il decreto attuativo MISE-MEF del 19 luglio 2016 ha fortemente limitato l’ambito applicativo escludendo i cd. Media specializzati (tv a pagamento), le radio e le tv locali”.In particolare, in sede di audizione, la parte ha sostenuto che l’entità della sanzione risulti“essere eccessiva, se non sproporzionata rispettoalfatturatodella società Il Giunco S.r.l.che, per l’anno 2019, è pari a euro 117.000,16 (utile 3.929,00)”. In conclusione, la parte“si oppone dunque anche alla sanzione nella misura ridotta in quanto non sussistono concrete motivazioni in merito alla proporzionalità della stessa in relazione alla effettiva lesività della condotta contestata” e chiede“la rideterminazione della sanzione nella misura congrua (previa interpretazione costituzionalmente orientata circa la proporzionalità della sanzione) trattandosi con tutta evidenza di sanzione solo formalmente amministrativa, ma sostanzialmente “punitiva”(neppure graduabile nel suo minimo edittale in funzione della concreta gravità dell’illecito e delle condizioni economiche dell’autore dell’infrazione) connotata da eccezionale e sproporzionata severità (si vedano, per fattispecie analoghe, Corte Costituzionale, 10/05/2019, n. 112 e n. 117)” ovvero“l’archiviazione del procedimento in oggetto[….]”.Valutazioni dell’Autorità

Ad esito dell’istruttoria svolta, si ritieneche la società Il Giunco S.r.l. sia incorsa nella violazione della disposizione normativa contenuta nell’art. 9, comma 1,del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96per i motivi di seguito esposti.

Il collegamento diretto e univoco tra il succitato link ipertestuale e la pagina web allo stesso collegata fa sì che la condotta tenuta nella vicenda in esame dalla società Il Giunco S.r.l. debba essere valutata tenendo presente quanto riportato in tutte le pagine web tra di esse logicamente collegate.Con l’attivazione, come sopra descritto, del link ipertestuale presente nella pagina web del sito internet Il Giunco.net Il quotidiano on line della Maremma risulta immediatamente manifesta la finalità promozionale dello stesso in favore dell’attività del gioco con vincita di denaro, in quanto il collegamento tecnico alla pagina web presente nel sito internet WISECASINO.NET rende edotto il lettore in ordine alle caratteristiche essenziali dei prodotti di gioco ivi esposti. In altri termini, una volta determinato il c.d.aggancio pubblicitario del lettore alla pagina web presente nel sito internet WISECASINO.NET in forza del richiamo contenuto nel predetto link all’elenco dei migliori casinò online, la finalità promozionale s’intende perseguita,considerato che il lettore stesso viene indotto a consultare il sito internet testé menzionato per acquistare i prodottie/o fruire dei servizi di gioco. Il perseguimento della finalità promozionale, tra l’altro, è favorito anche  da un indicatore formale attinente al link ipertestuale stesso, ossia dal tono particolarmente enfatico proprio della dicitura -ecco un elenco dei migliori casinò online–realizzata con colori e con caratteri tipografici particolarmente evidenti e diversificati dal resto del testo in grado di attirare maggiormente l’attenzione del lettore. Inoltre, il carattere promozionale della comunicazione inesame è rafforzata dalla circostanza che è realizzata in un contesto diverso da quello in cui viene offerto il prodotto e/o il servizio di gioco,atteso che in questo caso il lettore può essere “spiazzato” dal c.d. “effetto sorpresa” in virtù della fiducia che ripone in chi è tenuto a esercitare una funzione esclusivamente informativa. La condotta tenuta dalla società Il Giunco S.r.l. si concreta, quindi, nella diffusione di una vera e propria comunicazione promozionale mascherata da comunicazione di tipo informativo, solo apparentemente volta alla mera conoscenza del gioco con vincita di denaro, ma, in realtà, realizzata con modalità tali, come sopra descritte, che la scelta del consumatore, di per sé, viene stimolata indirettamente al consumo dei prodotti e/o dei servizi del gioco con vincita in denaro.Riguardo all’eccezione sollevata dalla parte in ordineall’entità della sanzione comminata dal legislatore, riferita anche a quella fissata, poi, in misura ridotta in sede di contestazione, ai sensi dell’art. 16. L. 689/81, ritenuta“eccessiva, se non sproporzionata rispetto al fatturato della società Il Giunco S.r.l.che, per l’anno 2019, è pari a euro 117.000,16(utile 3.929,00)”,si evidenzia, innanzitutto, che dal punto di vista generale in materia di sanzioni amministrative vige il principio di legalità, secondo cui -art. 1 della legge n.689 del 1981-“nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione”.Rientra nella discrezionalità del legislatore introdurre trattamenti sanzionatori di maggiore o minor rigore, adottando diverse scelte di diritto positivo a seconda delle differenti materie disciplinate.

Gli spazi di scelta spettanti a questa Autorità, quindi, sono limitati in modo rigoroso dalla norma, che necessariamente disciplina l’illecito sanzionato e la sanzione irrogabile.Premesso quanto sopra, nella vicenda in esame,considerato che la sanzione amministrativa pecuniaria“di importo pari al 20 percento del valore della sponsorizzazione odella pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione,a euro 50.000”trova una configurazione organica, positivamente codificata nella disposizione normativa contenuta nell’art. 9 del decreto legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96,non residuano in capo a questa Autorità margini di apprezzamento in ordine alla sua irrogazione,qualora abbia accertato l’esistenza dell’infrazione poi contestata.In particolare, la sanzione amministrativa in esame può definirsi proporzionale in quanto risulta commisurata, in proporzione fissa, a una determinata percentuale “del valore della sponsorizzazione e della pubblicità”, con l’avvertenza, però, che l’applicazione di talemeccanismo di calcolo proporzionale non dia un risultato inferiore all’importo pari a euro 50.000.L’art. 9 del cd. decreto dignità non introduce un elemento di flessibilità nella determinazione del quantumsanzionabile in relazione alla concreta gravità dell’illecito commesso, così come sostenuto dalla parte, e, quindi non consente graduazioni della sanzione affidate alla valutazione discrezionale di questa Autorità al di sotto della soglia “di importo pari al 20 percentodel valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, a euro 50.000”.In conclusione, non risultano condivisibili le osservazioni formulate dalla parte con riguardo alla possibilità di una “rideterminazione della sanzione nella misura congrua (previa interpretazione costituzionalmente orientata circa la proporzionalità della sanzione)”.