tar bolzano

Il Tar Bolzano ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro Comune e Provincia Autonoma in cui si chiedeva l’annullamento del provvedimento avente ad oggetto “accertamento della decadenza dell’autorizzazione alla raccolta di gioco con apparecchi VLT – Videoterminali con mescita di bevande alcoliche e superalcoliche come attività accessoria, nell’esercizio “sala dedicata” (…)”.

Per il Tar “Considerato che l’impugnato provvedimento, dichiarativo dell’intervenuta decadenza ex lege della licenza rilasciata alla ricorrente per la sala dedicata, sita in Bolzano, (…) è altresì chiaramente preclusivo del rinnovo della licenza medesima, per l’affermata sussistenza, nel raggio di 300 m dalla sala dedicata, di siti sensibili ai sensi dell’art. 5 bis della L.p. n. 13/1992;

Ritenuto, ad un primo sommario esame, che il gravame non sia privo di elementi di fumus boni iuris in particolare in relazione ai prospettati profili d’incostituzionalità della norma sul distanziometro invocata nel provvedimento impugnato (“il Vicesindaco comunica l’accertamento della decadenza del provvedimento … con effetto dal 24 agosto 2016, in quanto nel raggio di 300 metri dalla “sala dedicata” di cui sopra si trovano luoghi sensibili di cui all’allegato elenco e relativa mappa”);

Ritenuto che sussista altresì il pericolo di danno grave e irreparabile nelle more del giudizio, atteso che l’esecuzione del provvedimento impugnato comporta la chiusura della sala dedicata;

Ritenuto pertanto che ricorrano i presupposti per la sospensione dell’efficacia del provvedimento medesimo;

P.Q.M.

Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa – Sezione autonoma di Bolzano accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto:

a) sospende l’efficacia dell’impugnato provvedimento;

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 9 ottobre 2019, ore 9:30.

Compensa le spese della presente fase cautelare”.

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