A Torino un esercente è stato sanzionato dalla Polizia di Stato per avere svolto l’attività di raccolta scommesse in violazione del Dpcm del 24 ottobre che impone la chiusura delle sale scommesse. O almeno così risultava dal comunicato della Polizia.

La realtà, a quanto riferisce il gestore del punto di gioco, sarebbe diversa.

Daniele ci riferisce infatti che la sua non è una sala scommesse, bensì un corner. E come tale può svolgere la sua attività. Gli agenti sono entrati per effettuare il controllo alle 19 e , ribadisce, i clienti erano perfettamente distanziati. “Non capisco questo accanimento- ci dice- ho cercato di spiegare la questione del codice Ateco, non hanno nemmeno voluto ascoltarmi. Circa le altre due contestazioni, ovvero il mancato distanziamento e il fatto che fossi senza mascherina sono perfettamente in grado di dimostrare che non è così”.

Daniele non nasconde il suo rammarico. “Mi sente perseguitato, avrei almeno voluto spiegare. Sanzionato con cinque giorni di chiusura, e pensare che facciamo di tutto per essere in regola. La cosa che mi dispiace, comunque, è che vengano riportate cose diverse dalla realtà. Mi chiedo quale possa essere il motivo”. (immagine di repertorio)

Di seguito il testo del verbale a carico di Daniele