“Da tempo, al fianco dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza è la SOGEI, piattaforma digitale dell’Amministrazione Finanziaria, affidabile per efficienza, solidità e sicurezza, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e Finanze.

L’Azienda ricopre un ruolo fondamentale, nel contrasto all’offerta illegale di gioco, come struttura strategica, capace di tradurre le esigenze di innovazione del proprio Cliente in benefici per cittadini, imprese e istituzioni, e sin dai primi anni 2000, ovvero dalle prime fasi del processo di regolamentazione dei vari ambiti di gioco, in aggiunta alla realizzazione di Servizi ICT a supporto dell’offerta di gioco lecito (sistemi di gioco, di convalida e di controllo, sistemi di automazione di processi amministrativi, di analisi dati, antifrode, data warehousing e business intelligence), ha sviluppato avanzate metodologie per l’esecuzione di accertamenti tecnici su apparecchi da intrattenimento, totem e, più in generale, su dispositivi attraverso cui si è progressivamente diffusa un’offerta illegale di gioco”. Lo riferisce l’ing. Claudio Teodoro Costa (responsabile soluzioni per gli apparecchi da intrattenimento di Sogei) su Il Finanziere.

“Tali metodologie sono mirate sia all’individuazione di tecniche di manomissione e contraffazione di apparecchi appartenenti al circuito del gioco lecito (es. alterazione dei dati contabili relativi agli importi giocati e/o agli importi erogati in vincite) sia all’individuazione di sistemi di offerta di gioco attraverso circuiti totalmente illegali. Grazie ad un laboratorio appositamente allestito, dotato di strumenti di simulazione ed avanzati soluzioni hardware e software per l’analisi forense SOGEI ha potuto garantire, nel tempo, un importante supporto ad ADM ed alla GDF nelle attività di controllo sul territorio.

In particolare, in relazione alla tipologia di apparecchi AWP (c.d. New Slot) si segnala l’operazione “Sfinge” che il 7 luglio 2017 ha portato al sequestro, in circa 1.400 esercizi pubblici dislocati sul territorio nazionale ed impiegando circa 250 reparti della Guardia di Finanza, di oltre 2.000 apparecchi; l’attività investigativa svolta nei mesi precedenti dal Gruppo Torino della Guardia di Finanza, su delega della locale Procura della Repubblica e con il supporto determinante di ADM e SOGEI, aveva individuato importanti vulnerabilità dei modelli di scheda di gioco installati in tali apparecchi che consentivano, con l’utilizzo di apposito software, l’illecita alterazione dei dati dei contatori in essi memorizzati. E’ utile segnalare, inoltre, con riferimento ai Sistemi di Gioco VLT, l’operazione “Sale VLT”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Liguria, che ha interessato numerose sale dislocate sul territorio Ligure; le attività di accertamento condotte da SOGEI a supporto del GICO della Guardia di Finanza hanno consentito di individuare e periziare numerose apparecchiature che, seppur installate in punti vendita dotati di regolare titolo autorizzatorio, consentivano un’illecita offerta di gioco anche attraverso collegamento a siti illegali.

Per quanto riguarda apparecchi di tipologia Totem/PC, tra le operazioni nelle quali SOGEI ha ricoperto un ruolo determinante si segnalano “Clean Game”, condotta dalla Guardia di Finanza di Lecce su delega della Procura della Repubblica di Lecce, che ha portato al sequestro di circa 300 totem, e l’operazione “Totem”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Messina, che ha consentito il sequestro di oltre 100 pc utilizzati illegalmente come postazioni per accesso a siti illegali di gioco in pubblici esercizi e sale scommesse dislocati sul territorio siciliano.

Le credenziali della SOGEI nel perimetro di attività sopra delineato sono, quindi, da sempre costituite da elevatissima competenza delle risorse impiegate (anche grazie a percorsi formativi mirati), da profonda esperienza (maturata in anni di attività svolta sul territorio a stretto contatto con vari reparti della Guardia di Finanza), da assoluta imparzialità.

Tale bagaglio di competenze e di dettagliata conoscenza dei meccanismi e comportamenti illeciti maggiormente diffusi sul territorio in materia di gioco è costantemente aggiornato, in coerenza con la progressiva evoluzione tecnologica, e reso disponibile ad ADM e GDF (anche attraverso periodiche attività informative e formative) per consentire all’Agenzia ed ai reparti del Corpo l’esecuzione di mirate attività di controllo sul territorio avvalendosi delle proprie ramificazioni territoriali.

Le evoluzioni già previste per il comparto del gioco pubblico (es. evoluzione tecnologica degli apparecchi di tipologia AWP), nonché gli interventi normativi che saranno a breve previsti dal Decreto Fiscale e dalla Legge di Bilancio 2020, non potranno che richiedere a SOGEI, nel prossimo futuro, un apporto sempre maggiore nel contrasto ad ogni forma illegale di gioco, con l’obiettivo di continuare ad assicurare la tutela dei giocatori, degli operatori economici e delle entrate erariali garantite da un così importante settore economico del Paese” conclude Costa.