Oggi, a Roma, nella sede centrale della Corte dei Conti, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, ha avuto luogo il giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2020.

L’udienza è stata presieduta dal Presidente della Corte dei conti Guido Carlino.

Ampio spazio all’attività dell’ADM e al comparto giochi. “Anche l’attività di controllo svolta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel 2020 ha subito rilevanti ripercussioni per effetto dell’emergenza sociosanitaria ed economica venutasi a determinare a seguito del Covid19″, si legge nel documento di Rendiconto. “I controlli sono stati 1,02 milioni con una flessione del 13,7 per cento rispetto all’anno precedente. La flessione ha interessato, in modo più o meno marcato, tutti i settori ad eccezione dei controlli sulle importazioni, ove si è registrato un incremento dell’1,4 per cento. Le entrate da giochi, dopo la crescita dell’anno precedente, hanno fatto registrare una pesante riduzione, essendo stato questo uno dei settori maggiormente colpiti dalle limitazioni imposte dalla normativa per fronteggiare il diffondersi della pandemia da Covid19. La raccolta totale lorda ammonta a 88,4 miliardi, con una riduzione di oltre 22 miliardi (20,0 per cento) rispetto al 2019. I risultati finanziari complessivi conseguiti segnano un decremento, passando da poco meno di 2 miliardi nel 2019 a 1,6 miliardi nel 2020 (16,9 per cento)”.