La risalita dei contagi da Covid-19 che sta frenando in questa ultima parte del 2020 la ripresa porrà sotto pressione di nuovo le imprese già in affanno dopo la contrazione causata dalla prima ondata pandemica.

È quanto ha affermato da Moody’s. Secondo l’agenzia di rating, infatti, l’esposizione alle ricadute negative della nuova ondata resta concentrata in alcuni settori più esposti, tra cui uno dei maggiormente vulnerabili è l’immobiliare commerciale. In un aggiornamento delle sue valutazioni, Moody’s ha ribadito che lo scenario previsionale di base sul 2021 è di crescita, ma il riaccendersi dei contagi e dei ricoveri in alcune regioni mette in rilievo i rischi di nuovi indebolimenti, con eventuali lockdown.

Per questo Moody’s ha ipotizzato anche uno scenario negativo, che vedrebbe l’innescarsi di trasmissioni di rischi tramite i canali economici, finanziari e delle politiche, che al momento non si stanno però verificando, ha precisato l’agenzia. Gli altri settori più esposti segnalati sono l’alberghiero e le vacanze, giochi e intrattenimento e commercio al dettaglio.

Alimentari, bevande, tabacchi e telecomunicazioni sono invece ritenuti più resilienti alla pandemia.