Il noto social network ha in programma di presentare l’app mobile Facebook Gaming nei prossimi giorni, con una mossa decisiva nel settore dei videogiochi proprio mentre le persone cercano intrattenimento durante la pandemia.

Advertisement

L’app gratuita copre diversi anni di investimenti su Facebook, che ha dichiarato che oltre 700 milioni dei suoi 2,5 miliardi di utenti mensili sono già impegnati con contenuti di gioco. L’app è progettata in gran parte per la creazione e la visione di gameplay dal vivo, un settore online in rapida crescita in cui Facebook sfida Twitch di Amazon, YouTube di Google e i servizi Mixer di Microsoft.

L’app Facebook Gaming si presenta in tre differenti modalità. La prima è pensata per i creatori di contenuti, che hanno l’opportunità di avviare delle sessioni live di videogame direttamente sulla propria pagina. Dall’altra parte ci sono i fruitori, cioè gli utenti interessati al live e che potranno non soltanto vedere ma anche commentare le gesta del videogamer. C’è infine una terza modalità, che ha per oggetto gli Instant Game, vale a dire giochi non elaborati pensati come passatempo di alcuni minuti. Tra i generi degli Instant Game si annoverano ad esempio giochi sportivi, di carte, enigmistici e di logica. Non mancano nemmeno puzzle e quiz, alcuni dei grandi classici per gli utenti abituati a giocare tramite l’app Facebook o la versione desktop del social network. L’app è stata testata per circa 18 mesi in Asia e in America Latina. L’app è una vera e propria piattaforma separata dedicata – ma non solo – alla trasmissione di eventi eSports online, per trasmettere in streaming e guardare le partite ai videogame.

Con gran parte del mondo sollecitato o obbligato a rimanere a casa durante l’epidemia di coronavirus, il business dei giochi globali da 160 miliardi di dollari è in piena espansione. Facebook originariamente intendeva rilasciare l’app a giugno, ma ha accelerato i suoi piani non appena si è chiarito l’ambito della quarantena.

“Investire nei giochi in generale è diventato una priorità per noi perché vediamo i giochi come una forma di intrattenimento che collega davvero le persone”, ha affermato Fidji Simo, capo dell’app di Facebook, che riferisce per conto dell’amministratore delegato della Silicon Valley, Mark Zuckerberg. “È l’intrattenimento che non è solo una forma di consumo passivo ma intrattenimento interattivo che unisce le persone”.