Prime multe per mancanza di green pass a Treviso. Sono il frutto dei nuovi controlli sulla sicurezza urbana in zona Stadio “Tenni”: dopo la sanzione ad una attività di barbiere di via Bixio per la violazione delle norme anti Covid-19 nel pomeriggio di mercoledì i controlli sono scattati su un centro scommesse (dove erano stati segnalate situazioni di assembramento) e un bar.

Il Nucleo commerciale della polizia locale di Treviso, insieme al reparto del Pronto intervento con l’ausilio dell’Unità cinofila antidroga, hanno effettuato puntuali verifiche sul rispetto delle norme sui centri scommesse e, più in generale, un’azione preventiva su tutta la zona contro lo spaccio di stupefacenti.

All’esito dei controlli sono emerse alcune importanti irregolarità, fra cui la mancanza del green pass all’interno della sala scommesse per cinque clienti su nove presenti: «I controlli fanno parte di un piano sulla sicurezza urbana che stiamo portando avanti» spiega il comandante della polizia locale di Treviso Andrea Gallo. «Anche nel mese di agosto le verifiche saranno puntuali e continue».

Tra le irregolarità registrate – si legge su la tribuna di Treviso – la totale copertura delle vetrine con pellicole oscuranti che impediscono la sorvegliabilità del locale, violazione che prevede una sanzione fino a 8000 euro. Nell’ambito dei vari controlli, è stato verificato anche il possesso del green pass: «Solo quattro clienti su nove sono risultati in regola», evidenzia Gallo. «Alle cinque persone prive del green pass è stata elevata la sanzione prevista di 400 euro. Anche il titolare sarà sanzionato in quanto ha omesso di controllare il possesso di questo documento».

I controlli sulla sicurezza urbana sono stati estesi ad un vicino pubblico esercizio. Gli avventori sono stati tutti identificati ed alcuni, con precedenti penali, segnalati alla Questura.

In vista del weekend di Ferragosto saranno ulteriormente intensificati i controlli stradali, finalizzati al contrasto all’abuso di alcol e alle sostanze stupefacenti. Sono infatti previsti turni notturni fino alle sei del mattino per incrementare gli standard di scurezza preventivi soprattutto lungo le direttrici di traffico verso il mare.