Nel corso dei controlli della Guardia di Finanza, sono stati verificati i “green pass” resi obbligatori a partire dallo scorso 6 agosto per poter usufruire di taluni servizi all’interno di attività commerciali, quali bar, ristoranti e sale slot al chiuso. In tale contesto, all’interno di una sala giochi di Bulgarograsso (CO), gestita da soggetti di etnia cinese, è stato individuato un soggetto intento a giocare alle video slot senza essere in possesso del “green pass”. In base alle vigenti disposizioni di legge, il giocatore è stato sanzionato e, con esso, anche la titolare dell’attività commerciale, per aver consentito l’ingresso ad un soggetto sprovvisto di certificazione e per non averla preventivamente richiesta e controllata. Il titolare della sala scommesse ha già provveduto a pagare la sanzione ed è stato ammonito circa il rischio di recidiva per la quale sono previste sanzioni raddoppiate, oltre alla possibilità di chiusura dell’attività commerciale per un periodo di 5 giorni.