Sotto l’impulso del Comitato Prevenzione e repressione Gioco Illegale e del Gruppo Operazioni Centro-Periferia di ADM sono state condotte sul territorio della Direzione Lazio e Abruzzo numerose operazioni sia in autonomia – attraverso il ricorso al Nucleo Antifrode Territoriale – sia in maniera congiunta o in collaborazione con le altre forze dell’Ordine.

Il direttore della Direzione Interregionale di ADM di Lazio e Abruzzo Gianfranco Brosco ha spiegato in un’intervista a RomaToday: “Le attività hanno consentito di verificare il rispetto delle norme anti Covid19 (misure di distanziamento e igienico sanitarie nelle ricevitorie, rivendite tabacchi, sale bingo, sale slot, sale giochi e scommesse), così come il più generale rispetto delle normative di settore da parte degli operatori della rete. In proposito, sono stati individuati e denunciati all’Autorità Giudiziaria operatori privi delle prescritte autorizzazioni di pubblica sicurezza o che, in assenza di concessione, raccoglievano il gioco pubblico, con successivo sequestro dei locali incriminati disposto dall’Autorità Giudiziaria”.

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