La Conferenza unificata esprime parere favorevole allo schema di decreto del ministero dello Sviluppo economico sull’uso del logo identificativo ‘No slot’.

Nel corso della riunione odierna la Conferenza unificata ha espresso parere favorevole , ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministero dello Sviluppo Economico recante le condizioni per il rilascio e la regolamentazione dell’uso del logo identificativo “No slot” previsto dall’articolo 9-quinquies del decreto legge n. 87/2018, convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96.

La norma istituisce il logo identificativo «NoSlot», attribuendo ad un decreto del Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, la definizione delle condizioni per il rilascio e la regolamentazione dell’uso del logo identificativo «No Slot».

I comuni possono rilasciare il logo identificativo «No Slot» ai titolari di pubblici esercizi o di circoli privati che eliminanoo si impegnano a non installare gli apparecchi da intrattenimento AWP (newslot) e VLT.

Nello schema di decreto è specificato che “tutti gli esercenti interessati ad esporre il logo ‘No slot’ potranno farne richiesta in via telematica direttamente al Comune e in particolare allo Sportello unico delle attività produttive dell’ente locale in cui hanno sede i locali”. La segnalazione va fatta “con una dichiarazione autocertificata in cui, oltre a indicare i dati sia del titolare o responsabile dei locali che quelli dell’attività, il richiedente si impegna a non installare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, gli apparecchi da intrattenimento. La richiesta dovrà contenere anche la documentazione fotografica dei locali dove sarà esposto il ‘No slot’ ed esser accompagnata da una relazione che descriva i luoghi e il flusso di pubblico. Nell’indicazione del tipo di utenza che frequenta i locali ‘No slot’ dovranno essere evidenziate anche le fasce di età”.