La Commissione tributaria di Roma, con sentenza dell’11 febbraio 2021, ha dichiarata cessata la materia del contendere riguardo a cartella esattoriale ricevuta da agenzia di scommesse collegata a bookmaker estero (Goldbet), all’epoca privo di concessione, inerente ad imposta sulle scommesse evasa.

Il titolare dell’agenzia aveva avanzato ricorso contro la cartella con l’avvocato Marco Ripamonti, chiedendo preliminarmente la sospensione degli effetti esecutivi della cartella stessa. Nel corso del giudizio è risultato come il bookmaker, riguardo alla posizione del titolare dell’agenzia in questione, avesse già pagato un importo nel complesso suscettibile di coprire la quasi totalità della cifra contemplata nella cartella opposta. Da ciò la declaratoria di estinzione del debito.
L’avv. Marco Ripamonti ha espresso soddisfazione ed ha così commentato: “la cartella esattoriale sarebbe andata presto in esecuzione, ove non opposta, e ciò sulla base di un debito certamente rilevante, che invece era stato già estinto, quindi inesistente. Bene ha fatto il contribuente ad opporsi e ad andare fino in fondo”.