Bienkowska

“Mentre la Commissione ha deciso di chiudere le procedure di infrazione e le denunce nel settore del gioco a dicembre 2017, continua a sostenere gli Stati membri nei loro sforzi per modernizzare i loro quadri giuridici nazionali sul gioco online e per facilitare la cooperazione tra i regolatori nazionali del gioco.

Inoltre, il 4 aprile 2018, la Commissione ha adottato una decisione in cui si chiede al European Committee for Standardisation di elaborare una norma europea sulla segnalazione a sostegno della supervisione dei servizi di gioco online da parte delle autorità di regolamentazione degli Stati membri nel gioco. Le norme dell’UE in settori quali la lotta al riciclaggio di denaro si applicano al settore del gioco e la Commissione continua ad assistere gli Stati membri nei loro sforzi per combattere il gioco non autorizzato, proteggere i cittadini vulnerabili compresi i bambini e i giovani, prevenire altre attività illecite correlate e garantire la protezione del consumatore”.

E’ quanto ha risposto il Commissario europeo per il mercato interno, Elzbieta Bienkowska, all’interrogazione dell’europarlamentare Angelo Ciocca (ENF) riguardante i mancati interventi della Commissione in materia di gioco e contrasto alla ludopatia.

“Esistono altre iniziative rilevanti anche per il gioco, come la comunicazione “Contrastare contenuti illegali online. Verso una maggiore responsabilità delle piattaforme online” che fornisce indicazioni su come i contenuti illegali ospitati dalle piattaforme online dovrebbero essere notificati e eliminati. Nella successiva raccomandazione della Commissione del 1° marzo 2018 sulle misure per contrastare efficacemente i contenuti illegali online, la Commissione ha raccomandato di adottare una serie di misure operative – accompagnate dalle necessarie garanzie – ospitando prestatori di servizi e Stati membri per intensificare questo lavoro. Queste raccomandazioni si applicano a tutte le forme di contenuti illegali, comprese le offerte di gioco illegale disponibili su tali piattaforme online”, ha concluso.

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