rienzi codacons

“Slot machine sempre accese, anche negli orari in cui dovrebbero essere spente. L’ordinanza anti-slot continua a mostrare delle lacune”: il Codacons ha effettuato in data odierna blitz sparsi in città a Milano, passando da piazza Diaz, vicino al Duomo, a Centrale e Loreto.

“Le macchinette non smettono mai di funzionare, anche nel pomeriggio. Eppure le disposizioni del provvedimento varato con tanta enfasi dal Comune di Milano il 15 ottobre del 2014 (con un’integrazione del 23 ottobre) parlano chiaro, definendo precise e limitate fasce orarie per l’attività delle sale gioco e per il funzionamento delle slot machine nei locali pubblici.

Le sale non dovrebbero essere aperte 24 ore su 24, ma solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, in modo da «ridurre la possibilità di accedervi, con particolare attenzione agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza, in primo luogo giovani e anziani».

I blitz effettuati verranno mandati in onda questa sera su Telelombardia. Nonostante le battaglie e le lotte del Codacons, la ludopatia rappresenta una malattia sottovalutata di cui non si comprende la reale portata dannosa.

Innanzitutto i gestori delle sale slot se ne infischiano delle regole, ma oltre loro anche il comune e le pubbliche amministrazioni locali hanno le loro responsabilità, stante la totale assenza di controlli sul territorio o l’attribuzione di sanzioni al fine di prevenire e sensibilizzare determinati comportamenti.

Per tali motivi il Codacons deposità denuncia in Procura nei confronti dei gestori delle sale slot e del Comune di Milano per omissione di controlli, inosservanza dell’ordinanza emanata dalla Pubblica Autorità, induzione al gioco d’azzardo e associazione a delinquere”.

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