Il Tar Emilia Romagna ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro il Comune di Bologna in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’atto monocratico emesso dal Comune di Bologna avente ad oggetto “Ordinanza di chiusura del punto di raccolta scommesse ippiche e/o sportive ubicato in Via (…)”; dell’atto del Dirigente dell’U.I. Attività produttive e Commercio prot. 51121/2019 del 31.1.2019 recante “attuazione L.R. 5/2013 – delocalizzazione/chiusura (…)” (doc. 5); della comunicazione prot. 383067/2019 del 30.8.2019 recante “Avvio del procedimento di chiusura dell’attività ubicata a Bologna, (…) Attuazione normativa regionale in tema di ludopatie”; di ogni altro atto presupposto, preparatorio, conseguente e/o altrimenti connesso tra cui, in parte qua, il regolamento del Comune di Bologna per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito P.G. 57985/2018, nonché, sempre in parte qua, e per quanto di interesse secondo quanto dedotto, la la DGR Emilia Romagna n° 831 del 12/06/2017 avente ad oggetto: “Modalità applicative del divieto alle sale gioco e alle sale scommesse e alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito (L.R. 5/2013 come modificata dall’art. 48 L.R. 18/2016)”; la DGR Emilia Romagna n° 68 del 21/01/2019 avente ad oggetto: “Modalità applicative del divieto di esercizio dei punti di raccolta delle scommesse (cd. Corner), ai sensi dell’art. 6, comma 2 bis, della L.R. 5/2013 e ulteriori integrazioni alla Delibera di Giunta Regionale n. 831 del 2017”; la DGR delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 831/2018.

Per il Tar: “Ritenuto, ad un sommario esame, di poter apprezzare favorevolmente le esigenze cautelari della ricorrente, ai sensi dell’art. 55 c. 10 c.p.a., mediante sollecita discussione nel merito, da fissarsi all’udienza pubblica del giorno 8 ottobre 2020; ritenuta la sussistenza di giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite della presente fase cautelare

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna Bologna (Sezione Prima), accoglie la suindicata domanda cautelare nei sensi e nei limiti di cui in motivazione e per l’effetto fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del giorno 8 ottobre 2020. Spese compensate”.