Claudio Caturano è il titolare di una sala scommesse in corso Italia a Napoli. In una intervista rilasciata a Cronache di Napoli denuncia la grave crisi in cui versano le imprese del settore. “Ni penalizzati, il gioco nelle tabaccherie invece è consentito”, dichiara Claudio.

“Già prima i guadagni erano pochi, spiega, oggi siamo con le spalle al muro. Durante la prima ondata siamo rimasti chiusi per 90 giorni, questa volta abbiamo chiuso prima delle altre attività”.

I ristori sono assolutamente ridicoli. Le spese sono tante. Paghiamo affitto e bollette, oltre agli altri oneri”.

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