commissione europea
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(Jamma) Pen Jaldung, presidente dell’associazione europea dei casinò, è oggi a Bruxelles per importanti colloqui con rappresentanti della Commissione Europea. Nel corso dei colloqui si parlerà delle problematiche inerenti l’industria delle case da gioco europee.

Già in altre occasioni il presidente dell’ECA ha sottolineato il fatto che la crescita e lo stesso  futuro del comparto dipendono dagli sviluppi normativi nei diversi Paesi membri. Il mercato dei giochi in Europa è considerato infatti maturo e la crescita dipende molto dal rilascio di  nuove licenze e nuovi prodotti, nonché dal contrasto alle attività che offrono servizi di gioco non autorizzato. Per l’European Casino Association la promozione del gioco responsabile è considerata basilare per l’industria dei casinò terrestri, così come il funzionamento responsabile dei casinò è essenziale, sia in termini di credibilità che di reputazione dei singoli operatori e dell’intero settore. Così l’associazione ha introdotto una serie di misure e processi di gioco d’azzardo responsabile che attengono questioni come la prevenzione delle dipendenze, la formazione dei dipendenti e la cooperazione con le istituzioni di consulenza e trattamento. Importante anche il tema del contrasto al gioco illegale. Nel 2016 l’ ECA e il suo omologo statunitense hanno stretto un accordo al fine di affrontare congiuntamente il gioco d’azzardo illegale. Oltre a fare pressione sui responsabili politici affinché adottino azioni efficaci le associazioni condividono informazioni con lo scopo di ridurre l’offerta.

Secondo Jaldung “gli Stati membri che hanno il sostegno delle istituzioni dell’UE hanno un ruolo importante da svolgere. Esistono già numerosi strumenti che combinati possono fornire un valido contributo per affrontare il problema. si tratta del blocco dei pagamenti, il blocco degli IP e la pubblicità. La creazione di liste bianche e liste nere che identificano operatori legali e illegali si è dimostrata molto utile per informare i consumatori, le banche, i media e i fornitori di servizi internet”. “L’associazione sostiene con forma l’implementazione degli standard tecnologici e di sicurezza, e in effetti i casinò terrestri sono spesso in prima linea. A nostro avviso, è importante migliorare la condivisione delle conoscenze e trovare un terreno comune su questioni tecniche tra gli operatori e le autorità di regolamentazione per migliorare la cooperazione verso una migliore protezione dei consumatori e gli standard di ordine pubblico. Una armonizzazione e / o una liberalizzazione a livello europeo rischia di ridurre gli standard nazionali stabiliti, necessari per garantire un ambiente di gioco controllato e responsabile” spiega.

 

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