Le attività di gioco legale già aperte non saranno soggette al rispetto delle distanze minime di 250 metri dai luoghi sensibili previste dal progetto di legge regionale su cui sta lavorando il Consiglio.

Per poter esercitare le attività di gioco legale del territorio dovranno però adempiere ad una serie di obblighi .

Per l’esattezza entro 240 giorni dall’entrata in vigore della  legge dovranno dotarsi  di:

possibilità di accesso selettivo all’offerta di gioco, con identificazione della maggiore età secondo le modalità previste dalla legge;

videosorveglianza dell’area con Apparecchi per il Gioco, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati personali;

modalità di comunicazione al pubblico esclusivamente informativa dei prodotti di gioco e priva di messaggi di induzione al consumo di gioco;

certificazione della partecipazione dei titolari delle attività regolate dalla presente legge e del personale ai corsi di formazione di cui all’art. 14. Detta certificazione, ove non già disponibile, è necessaria a partire dal primo anno successivo dalla loro attivazione delle attività formative regionali.

Le disposizioni regolanti la localizzazione delle attività non si applicano altresì agli esercizi già titolari di concessioni statali ai sensi della legge n. 1293 del 1957 e s.m.i., a condizione che gli Apparecchi per il Gioco siano collocati nell’area di vendita in posizione sottoposta al controllo visivo del titolare o di personale adeguatamente formato e non in aree materialmente o visivamente separate.

Il trasferimento di sede delle attività regolate dalla presente legge è sottoposto alla disciplina delle distanze minime.

È consentita la modifica o la sostituzione degli Apparecchi per il Gioco nei soli casi di obsolescenza e di guasti tecnici. È in ogni caso vietato, senza specifica autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, incrementare il numero degli Apparecchi per il Gioco all’interno degli Spazi per il Gioco o dei Corner.

Su ogni Apparecchio per il Gioco deve essere indicata, in modo chiaro, la data del collegamento alle reti telematiche.

Per gli esercizi aventi attività esclusiva o prevalente differente dal gioco regolamentato e nei quali non è vietato l’accesso ai minori, per 12 ore giornaliere complessive, di cui 10 ore consecutive nella fascia notturna e di ingresso scolastico dalle 23 alle 9 e 2 ore nella fascia diurna di uscita dalle scuole, dalle 12.30 alle 14.30.

Per gli esercizi aventi il gioco regolamentato quale attività esclusiva o prevalente e nei quali è vietato l’accesso ai minori, per 8 ore giornaliere complessive e consecutive, dalle 2 alle 10.

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