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(Jamma) – “Un primo intervento di scavo e restauro del teatro romano è stato realizzato nell’ambito dell’Accordo di programma quadro in materia di beni culturali – determina dirigenziale n. DF/11 del 10 marzo 2011, relativa a « lavori di scavo e restauro del Teatro Romano di Teramo », per un importo complessivo di 1.552.970,39 euro così suddiviso: delibera CIPE 35/05 per un importo di 1.060.000,00; legge 27 dicembre 2006 n. 296, articolo 1, comma 1138, per un importo pari a 181.468,67 euro; fondi derivanti dal gioco del lotto, per un importo pari a 311.501,62 euro”.

E’ quanto dichiarato in Aula alla Camera dal sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e il turismo, Antimo Cesaro, rispondendo a un’interrogazione presentata dal deputato Paolo Tancredi (Ap), che chiedeva quale fosse l’orientamento del Governo “per quanto di competenza, in merito all’urgenza di avviare le opere di recupero funzionale del teatro romano di Teramo, nell’ambito dell’intrapresa strategia di valorizzazione del patrimonio culturale; se il Ministro interrogato non consideri l’opera in questione un’iniziativa di rilancio della competitività del territorio di riferimento, volta al potenziamento dell’offerta turistico-culturale, necessaria per la regione Abruzzo; se l’intervento in questione possa essere ricompreso tra quelli di interesse nazionale più rilevanti per i quali sono state stanziate risorse con il citato piano cultura e turismo recentemente proposto, da ripartire con successivo provvedimento”.

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