E’ un tema che “torna come una minestra riscaldata che non è più buona; è stato più volte ribadito di avere uno sguardo ampio che tenga conto che questi immobili sono di sostegno ad una pastorale che è al servizio della gente e quindi sarebbe un penalizzare chi apre le strade per iniziative di bene”. Così mons. Giancarlo Bregantini commenta la proposta dei senatori M5s sull’Imu sulla Chiesa. Il vescovo di Campobasso stigmatizza invece che “la manovra non affronta le vere emergenze come la denatalità e il contrasto al gioco d’azzardo“.

Recuperare l’Ici non pagata dalla Chiesa tra il 2006 e il 2011 e far pagare l’Imu per quegli immobili sfruttati commercialmente ma che «eludono l’imposta». È l’obiettivo di un ddl sottoscritto da 76 senatori M5S, depositato oggi 24 ottobre al Senato, che i parlamentari sono pronti a tradurre in un emendamento alla legge di bilancio. La misura, proposta da Elio Lannutti e firmata anche dall’ex ministro Danilo Toninelli sarebbe in grado di «produrre risorse per 5 miliardi» di euro.