guardia di finanza

Una trentina di uomini della Guardia di Finanza e una decina di carabinieri hanno interrotto in piena notte un torneo di Poker Texas Hold’em a Sarzana (SP) con la denuncia del responsabile della società sportiva che l’aveva organizzato. Tra le ipotesi d’accusa, oltre al gioco d’azzardo, quella di aver consentito di entrare e giocare ad un apparecchio da gioco un minorenne, accompagnato dalla madre. Le Fiamme Gialle stanno anche vagliando la posizione lavorativa di una ventina di persone fra croupier, camerieri e buttafuori.

Il blitz, che ha portato anche al sequestro di tutti i tavoli da gioco, è scattato all’una della notte fra sabato e domenica in un locale. Nel locale hanno trovato 12 tavoli con un centinaio di giocatori, fra loro anche molti personaggi della Sarzana-bene e altri provenienti dal resto della provincia della Spezia. Un maxi schermo consentiva ai giocatori di vedere in tempo reale lo stato d’avanzamento del torneo, dettava le pause di gioco e indicava i giocatori eliminati. I concorrenti erano tutti impegnati da giovedì in un torneo e l’altra sera era in programma la serata finale con un montepremi di oltre 20 mila euro. Il sequestro dei tavoli consentirà di non effettuare più tornei irregolari.

L’intervento delle Fiamme Gialle – si legge su lanazione.it – è partito da un’attività investigativa preliminare, con accertamenti nelle serate precedenti. Già nella fase di indagine, confermata poi nel corso dell’intervento dell’altra notte, i finanzieri hanno accertato che durante il torneo regolare per chi veniva eliminato c’era la possibilità di rientrare pagando una quota maggiorata. Un’operazione però che ha fatto sconfinare il torneo nel gioco d’azzardo. In pratica a fronte di una quota di iscrizione che si aggirava sugli 80 euro era poi possibile rientrare comprando un altro gettone ma pagandolo sempre di più fino alla serata finale quando l’ingresso nel torneo è arrivato a costare 300 euro. Gli investigatori della Finanza hanno trovato la documentazione che attestava l’operazione.