Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso degli operatori – rappresentati dall’avvocato Alessandro Dagnino di Palermo – sospendendo il nuovo canone per la proroga onerosa delle concessioni bingo, fissandolo a 2.800 euro mensili. L’importo resterà tale almeno fino alla sentenza di merito.

La causa è stata intentata con il sostegno dell’associazione Anib (Associazione Nazionale Italiana Bingo). Il Presidente Renato Calcara ha spiegato: “La riduzione al canone originario vale per le sale che hanno fatto ricorso e probabilmente potrà essere esteso anche a tutti gli associati Anib”.

Nella sentenza si parla di ripristino alla versione originaria del canone. “Il 26 febbraio discuteranno sulla legittimità costituzionale della proroga delle concessioni – ha aggiunto Calcara -. Ringrazio l’avvocato Dagnino per l’impegno messo nel sostenere la causa degli operatori. Contributo apprezzato in questo momento di difficoltà delle sale bingo che sono soggette ad un canone di proroga molto pesante in una situazione di mercato difficile”.