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(Jamma) Impegnarsi nel garantire una pubblicità etica e responsabile e tutelare in modo ottimale il giocatore. Questo è l’impegno assunto dalla Associazione belga degli Operatori di gioco che ieri ha sottoscritto a Bruxelles un accordo in tal senso.

La Bago include sei dei maggiori operatori del gioco privato in Belgio oltre al 70% del mercato dell’online e impiega circa 12.500 lavoratori.
“L’unico modo per proteggere i consumatori è di
farli giocare sui siti legali e autorizzati dallo stato belga” ha spiegato Emmanuel Mewissen, CEO di Ardent Group, uno dei maggiori operatori di casinò. “Siamo consapevoli dei problemi di salute pubblica. Il rischio di dipendenza da gioco d’azzardo è una realtà per una piccola parte della popolazione dei giocatori. Stiamo cercando nuovi strumenti per lottare contro il gioco d’azzardo compulsivo. Con questo accordo vogliamo definire un quadro etico in base al quale il marketing e la pubblicità per il gioco d’azzardo può essere valutata “, ha aggiunto Yannick Bellefroid di Ladbrokes.

Un Codice di comportamento

In particolare, questo accordo è stato concepito come un “codice di condotta” , accompagnato da divieti e obblighi . Da qui la scelta di accompagnare ogni forma di pubblicità con lo slogan – “Gioco responsabile”. Si tratta cioè di comunicare in modo da non far pensare che il gioco possa portare grossi guadagni, spingendo i giocatori nel cercare di recuperare le perdite subite giocando di nuovo, credendo che il gioco possa essere una alternativa al lavoro o suggerire che questi giochi siano una via d’uscita ai debiti. Vogliamo essere un esempio per tutta l’industria”, ha spiegato ancora Emmanuel Mewissen. “Chi non onora questo accordo fornirà una cattiva immagine pubblica di se stesso“, aggiunge Renate Bazzarini di Golden Palace Group. Bago, che presenterà il codice alla Giuria per etica pubblicitaria (PEC), lancerà anche un sito web (www.platsafe.be) per la prevenzione dei comportamenti problematici.

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