Nell’ambito delle misure intraprese allo scopo di arginare la diffusione del virus COVID-19, personale del Commissariato di Polizia e della Polizia Municipale ha effettuato, nei giorni scorsi, una serie di controlli ad alcuni esercizi ricettivi del borgo antico della città di Barletta.

L’attività espletata ha portato all’elevazione di numerose contravvenzioni per violazione delle prescrizioni imposte dalla normativa anti-COVID 19, a seguito delle quali è stata avviata la proposta di chiusura di tre esercizi commerciali alla locale Prefettura (in particolare sono stati trovati dei dipendenti sprovvisti di mascherina).

Sono state riscontrate anche altre irregolarità, quali l’omissione delle indicazioni di apertura e chiusura delle attività commerciali, la presenza di impianti di video sorveglianza negli ambienti di lavoro non comunicati agli organi competenti, occupazione abusiva del suolo pubblico.

Contestualmente, gli agenti hanno proceduto al sequestro di una apparecchiatura elettronica (slot machine) sprovvista dei titoli autorizzativi ai sensi dell’art. 110 TULPS comma 6 e 7, con sanzione di 4000,00 euro e diffida all’immediata chiusura dell’esercizio da parte del “presunto titolare”, presunto perché al momento non era in grado di esibire o dimostrare di possedere alcun titolo autorizzatorio all’esercizio di tale attività. Infine, è stata riscontrata e contestata la presenza di un lavoratore irregolare.

I controlli si sono estesi al traffico veicolare con la rilevazione di cinque contravvenzioni per violazione del Codice della Strada con contestuale ritiro della patente ed il sequestro amministrativo di un veicolo.