Il Tribunale di Bari ha condannato 16 presunti affiliati al clan Di Cosola a pene comprese tra 30 anni e 8 mesi di reclusione per i reati, a vario titolo contestati, di associazione mafiosa, traffico di droga con l’aggravante mafiosa, estorsioni a commercianti e a costruttori ai quali il clan avrebbe imposto l’acquisto di cemento scadente da un’azienda amica oltre a pretendere 100 euro per ogni slot machine che obbligava bar e sale giochi ad installare. Nell’ambito della stessa indagine sono già stati condannati con il rito abbreviato altri 53 imputati.