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(Jamma) – Il sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta ha confermato oggi, a Bari per l’assemblea dell’Anci, la volontà di “ridurre le slot del 30% entro il 2017, a cominciare dai bar e tabacchi” spiegando che “le proposte sono state complessivamente accolte”. La proposta su cui si sta lavorando sarebbe quella di ridurre il numero delle istallazioni di circa 110.000 unità.

Si partirebbe con l’inizio dell’anno da circa 36.000 apparecchi oggi presenti nei punti accessibili ai minori come nel caso delle sale giochi. 8.000 apparecchi sarebbero invece quelli che verrebbero tolti dagli esercizi non specializzati in offerta di gioco (tra cui edicole e stabilimenti balneari).

Successivamente è previsto un intervento su bar e tabaccherie dove si parla di almeno 80.000 slot che andrebbero disinstallate a seguito dell’introduzione di un nuovo contingentamento e quindi con la previsione di un maggior numero di mq per slot così da passare da un massimo di 8 a sole 3 slot per esercizio pubblico.

Per quanto riguarda la questione delle distanze ha detto Baretta: “È chiaro che se riduciamo drasticamente il numero delle macchine e dei locali potremo pensare che alla fine, essendoci un dimezzamento dei punti di offerta, la questione distanze si riproporziona”.

“Le distanze non riducono l’offerta ma la spostano – ha aggiunto – mentre noi pensiamo anche che vada ridotta. Su questo credo ci siano buone possibilità di confronto”.

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