La Confederazione Gestori Sale Scommesse e l’avv.Marco Ripamonti rendono noto il testo integrale dell’atto di contestazione, notificato al Presidente Conte e al Ministro Speranza il 25 maggio, predisposto su incarico della stessa CGSS, di concerto dallo stesso Avv.Ripamonti e dal Dr. Riccardo Ripamonti, che collabora con lo studio da Milano.
Atto al quale è stato allegato protocollo sulle misure anti contagio, stilato dalla Confederazione.
Ecco le dichiarazioni del professionista viterbese sulla ipotesi di riapertura anticipata delle sale gioco e scommesse resa nota ieri: “Auspico che il Governo provveda davvero ed immediatamente alla ripresa delle attività in questione, che sono state clamorosamente ed ingiustamente discriminate, in modo irragionevole ed irresponsabile. Abbiamo illustrato nell’atto di contestazione tutti i profili di illegittimità ed i danni tutti, anche erariali e tali da esporre i firmatari del dpcm financo a profili di responsabilità anche nei confronti dello Stato. In questo modo speriamo di aver dato il nostro contributo ad un ripensamento del Governo, semmai verrà davvero attuato, in mancanza del quale andremo comunque avanti con tutte le azioni più opportune.
Questa esperienza, ad ogni modo, ancora una volta evidenzia l’importanza della coesione e compattezza che sono necessarie per tutelare tutti coloro che operano in un determinato comparto. A tal proposito stiamo valutando e perfezionando i termini per una collaborazione futura e continuativa tra il mio studio e la Confederazione”.