Non è solo l’emergenza Covid ad uccidere, ma anche la burocrazia. La ALL GAMES SRL è una azienda di Verona che opera nel comparto del gioco legale. Quello che ci riferisce il titolare è un vero e proprio calvario per poter accedere agli indennizzi del Ristori 2.

“La ditta aveva ricevuto nella chiusura a primavera il contributo a fondo perduto del decreto Rilancio” spiega il titolare.

“Chiusa a novembre 2020 doveva ricevere entro il giorno 15/11/2020 il contributo a fondo perduto del decreto RISTORI BIS, pari a quello del precedente ricevuto dal decreto Rilancio. Per errore, a gennaio 2020, del commercialista, durante il cambio dell’indirizzo fiscale della ditta, si è cambiato il codice ATECO in vigore dal 2012 (920002) con un’altro codice che non avrebbe avuto diritto alla Ristori.

A settembre 2020 il commercialista mediante invio telematico all’agenzia delle entrate, ha rimesso a posto il codice ATECO con decorrenza maggio 2020. Questo purtroppo non è stato sufficiente e hanno bloccato l’accredito in automatico. Siamo ricorsi mediante istanza in aututela che dopo l’esame dell’Agenzia delle Entratedi Verona è andata a buon fine e rimesso il contributo in liquidazione per il giorno 5 febbraio 2021. Il risultato positivo dell’istanza in autotutela c’è, ce lo siamo fatti mandare per iscritto dall’Agenzia delle Entrate di Verona. Tutto a posto eppure ad oggi, 4 marzo, a distanza di un mese dalla rimessa in pagamento non è ancora arrivato nulla. La ditta ormai è al collasso con ben 7.000 euro di pagamenti da effettuare. La ristori bis dovuta è pari a 16.012 euro. Qualcuno deve trovare una soluzione a questo stato di cose”.