Vincenzo Cerreto, imprenditore e titolare di varie agenzie di scommesse, non teme di essere la voce fuori dal coro e alla politica dell’astio per il gioco legale chiede di passare dalle parole ai fatti: “Se non ci rispettate, fateci chiudere e assumetevi la responsabilità di lasciare i giocatori nelle mani della malavita”.

“Mi chiamo Vincenzo Cerreto, sono un imprenditore nel settore del gioco e gestisco varie agenzie di scommesse. Mi rivolgo a tutti i politici che attaccano il settore del gioco legale (concessionari dello Stato) per puri scopi elettorali, con un appello con il quale non chiedo soltanto rispetto, NO: io vi chiedo un atto di COERENZA e RESPONSABILITA’, passate dalle parole ai FATTI e FATECI CHIUDERE! Voi direte e penserete: “Questo è PAZZO”.

Assolutamente no, è solo che io ho il coraggio rispetto a Voi! E sapete perchè vi chiedo questo? Perchè dovete assumere la responsabilità della gente che dite di voler tutelare, durante la vostra campagna elettorale. Assumetevi la responsabilità di lasciare il gioco in mano all’illegale, di lasciare che la gente vada a scommettere nelle bische clandestine gestite da malavitosi che sono pronti a offrire soldi ad usura, di ritornare a giocare ai vecchi videopoker dove la percentuale di vincita è molto inferiore all’attuale 65% (percentuale di anno in anno abbassata da voi per fare cassa), di ritornare a giocare al vecchio totonero, ecc ecc. Chiudete tutto, scommesse sportive, slot, giochi numeri, gratta e vinci, ma anche LOTTO, SUPERENALOTTO E 10LOTTO, insomma fate un passo indietro che sia coerente con quello che dite. Sapete quando è nato il gioco legale e perchè? Il gioco d’azzardo risale agli inizi dell’umanità e si presume che il suo scopo fosse quello di conoscere il volere divino (la fonte è wikipedia);

– 1897-1992 L’azzardo è considerato un rischio sociale: tutto è illegale salvo pochi esercizi autorizzati; per volontà di Francesco Crispi la cosa era di pertinenza del Ministero degli Interni. Sostanzialmente lo Stato valutava il gioco d’azzardo come un disvalore etico-sociale. Dal dopoguerra, per contenimento, sono state rilasciate concessioni per lotterie, totocalcio e 4 casinò.

– 1992-2003 L’azzardo diventa progressivamente leva fiscale (governi Amato, Ciampi), per soddisfare i crescenti bisogni della spesa pubblica. Vengono meno le remore etico-politiche. Sembra un déjà vu con quanto avvenuto nell’Italia dei Comuni nel XIII secolo: prima si regola l’azzardo per tenerlo sotto controllo, poi con l’occasione lo si usa per far cassa.(fonte il fatto quotidiano). In sostanza il gioco è sempre esistito, e per toglierlo dalla mano della criminalità e per fare cassa si è deciso di LEGALIZZARLO rilasciando la licenza 88 TULPS (licenza di pubblica sicurezza). SIAMO IL VERO BANCOMAT DELLO STATO , DOVETE DIRE ANCHE QUESTO: SIAMO LA TERZA INDUSTRIA ITALIANA!

Ora vi torno a ripetere, REVOCATE le nostre licenze e lasciate nuovamente i giocatori in mano all’illegale. Se però non avete il CORAGGIO di fare questo passo, dovete iniziare a RISPETTARE chi in questo settore ci lavora !

Personalmente per ottenere la licenza che mi avete rilasciato, per svolgere il lavoro di raccolta scommesse per vostro conto ho presentato i seguenti documenti: – Casellario giudiziale (non ho precedenti penali e civili); – carichi pendenti (vale a dire che non ho un procedimento penale a carico) ; -visura protesti (non sono protestato) -autocertificazione antimafia. Fino a quando mi consentite di fare questo lavoro, pretendo RISPETTO e rivendico una DIGNITA’ che puntualmente non riconoscete a me, i miei collaboratori e tutti i lavoratori di questo settore. E visto che ci troviamo dite alle vostre amiche “BANCHE” che anche noi paghiamo fortemente le Tasse , anche più degli altri , e del codice ETICO di cui tanto parlano , dovrebbero solo vergognarsi”.

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