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Apollo Capital Management ha annunciato di aver firmato accordi per l’acquisto del 48,7% del capitale del gruppo di giochi e scommesse Gamenet. La newco Gamma Bidco, che fa capo al fondo Apollo Management IX, ha infatti sottoscritto due distinti contratti con i principali azionisti del gruppo e cioé, da un lato, TCP Lux Eurinvest sarl, che fa capo al fondo Trilantic Capital Partners Europe e alla famiglia Chiarva, e che controlla il 28,7%, dall’altro, con Intralot Italian Investments, che controlla il 20%, per l’acquisto di 8,6 milioni di azioni Gamenet per un controvalore complessivo di 182,5 milioni di euro, pari a 12,5 euro per azione.

L’operazione comporta il lancio di un’opa obbligatoria sulle azioni rimanenti di Gamenet finalizzata al delisting dalla Borsa di Milano e si dovrebbe chiudere entro il primo trimestre 2020, una volta ottenute le autorizzazioni da parte dell’Autorità Antitrust e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison e Latham & Watkins agiscono come consulenti legali di Apollo. PwC è invece consulente fiscale e finanziario di Apollo. White & Case è advisor legale di Tcp e Cba è consulente legale del gruppo industriale guidato dalla famiglia Chiarva, il secondo maggior azionista di Tcp. Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati è advisor legale di Intralot.

Gamenet rappresenta uno dei maggiori operatori nel settore dei giochi regolamentati in Italia. Vanta un’ampia offerta di prodotti di gioco in multi-concessione in quattro differenti settori: concessionario di amusement with prize machines (AWP); concessionario di video lottery terminals (VLT); concessionario di scommesse e giochi online (Betting & Online); gestore di sale da gioco e di AWP di proprietà (Retail & Street Operations). Gamenet nel 2016 si è fusa con Intralot Italia e nell’ottobre 2018 ha rilevato Goldbet, finanziandosi tramite il prestito obbligazionario senior garantito da 225 milioni con scadenza nel 2023.

Apollo è un operatore di private capital Usa quotato alla Borsa di New York, che gestisce asset per 312 miliardi di dollari (dato al 30 giugno 2019). Nel giugno scorso aveva presentato un’offerta per salvare Carige, bocciata dal Fondo interbancario di tutela dei depositi. Il fondo sta attualmente studiando insieme alla compagnia assicurativa triestina Generali il progetto di un nuovo grande magazzino a Milano, a pochi metri dalla Rinascente.