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(Jamma) – La proposta della Vicesindaco, approvata ieri dalla Prima Commissione consiliare comunale, va a tutto vantaggio della lobby delle slot. Questo il senso espresso in una nota da ARCI, Aosta Iacta Est, Libera, Legambiente, “Mi Ripiglio”, Valle Virtuosa.

Il Comune di Aosta, su iniziativa del consigliere Vincenzo Caminiti (Uv) ha da tempo in agenda il regolamento per l’utilizzo delle slot sul territorio comunale.

“Anche grazie alle pressioni dei cittadini e delle sottoscritte associazioni – si legge in una nota – Aosta ha un regolamento sul gioco d’azzardo dignitoso, ma in questi giorni – aggiungono – il Vicensindaco unionista Antonella Marcoz, con motivazioni pretestuose, ha chiesto di sospendere l’applicazione delle norme che diminuiscono progressivamente gli orari di esercizio delle slot”.

Secondo ARCI, Aosta Iacta Est, Libera, Legambiente, “Mi Ripiglio”, Valle Virtuosa “Per risolvere il supposto problema del nomadismo dei malati d’azzardo che da Aosta si sposterebbero verso i comuni limitrofi” formula una proposta: “Il Consiglio comunale approvi una mozione per invitare gli stessi comuni ad adottare un regolamento simile a quello del capoluogo. Cosa, del resto, non difficile, dato che tali comuni sono governati dagli stessi partiti e movimenti che attualmente amministrano Aosta”.

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