“Sono titolare di un bar con ricevitoria Lottomatica e Sisal per la gestione dei giochi del Lotto, Superenalotto, gratta e vinci, nonché di giochi elettronici ex articolo 110 del Tulps, regio decreto 773/1931. I relativi aggi, esenti Iva in base all’articolo 10 del Dpr 633/1972, sono sempre stati trascritti nel registro corrispettivi ai fini della liquidazione Iva periodica. Visto che, a decorrere dal 1° gennaio 2020, c’è l’obbligo della trasmissione dei corrispettivi in via telematica, come mi devo comportare? Devo inviare telematicamente anche questi dati?”.

Di seguito la risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello pubblicata su Il Sole 24 Ore.

“Trattandosi di operazioni – giochi del lotto e assimilati – generatrici soltanto di aggi, si è dell’avviso che questi ultimi non siano soggetti alla procedura della memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, in quanto già annotati dall’ente gestore del servizio. Parimenti, non sono soggetti a tale procedura i compensi percepiti per la gestione di giochi elettronici, in quanto esonerati dalla certificazione fiscale in base all’articolo 2, primo comma, lettera tt, del Dpr 696/1996 e del Dm 10 maggio 2019”.