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(Jamma) – “Il 03 Maggio – scrive AGCAI – i gestori e le Assocazioni si incontreranno a Roma per una grande manifestazione contro l’assurdo comportamento di questo Governo, una politica che non ci rappresenta e che ha superato qualsiasi limite andando contro ogni valore umano, non tutela i cittadini italiani ma anzi va contro tutto e tutti, una vera e propria dittatura fedele solo ai colossi multinazionali dell’azzardo.

“Non possiamo stare fermi ed – prosegue la nota AGCAI – accettare uno scandalo del genere senza nemmeno provare a reagire e a salvare il nostro futuro e delle nostre famiglie, bisogna dimostrare reali intenzioni del Governo ed evidenziare che il Monopolio nasconde la verità e dichiara dati completamente falsi pur di colpire i gestori ed aumentare il PREU sulle AWP, e lasciare bassa la tassazione sulle VLT dei concessionari.

Non c’è più nulla da perdere e nulla da aspettare, per le nostre famiglie e per i nostri figli, partendo la presupposto che siamo aziende che lavoriamo per lo Stato, distribuiamo un prodotto statale e che lo Stato stesso è obbligato a tutelarci. Non possiamo più stare fermi a lamentarci senza fare nulla, aspettando che la Nazione sia consegnata ad un paio di colossi multinazionali dell’azzardo che vogliono solo aprire altri mini-casinò in tutti i paesi d’Italia.

Finalmente le Associazioni SAPAR, AGGE, ASSOGIOCO-Confesercenti e AGCAI sono unite ed ora i gestori possono essere forti come non mai, adesso è essenziale che ogni singolo gestore faccia la sua parte ed agisca con tutte le sue forze per far emergere questo scandalo. Lo Stato va contro la salute pubblica e contro l’occupazione dei lavoratori italiani solo per consegnare un intero settore in mano a colossi internazionali dell’azzardo, tutto questo ha dell’incredibile e non possiamo lasciare che un Governo del genere agisca indisturbato.
Le ragioni ed i diritti dei gestori sono sacrosanti, quello che sta facendo lo Stato è uno scandalo evidente a chiunque, i gestori per anni sono stati incaricati dello Stato ed hanno svolto il loro ruolo in modo esemplare e non possono essere trattati in questo modo ed accettare senza reagire.
La politica, la stampa e le tv ci stanno aspettando, è indispensabile essere in tanti affinché questo scandalo emerga in tutta la sua grandezza”.

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