I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), in servizio presso gli uffici dei Monopoli (UM) dislocati nelle nove province del territorio siciliano, hanno effettuato, in un più ampio programma nazionale di controlli in materia di giochi, un’attività di verifica in collaborazione con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

I controlli eseguiti, nei primi giorni del mese di novembre, in coordinamento con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (C.P.O.S.P.), sono stati disposti per contrastare il gioco illegale nel rispetto dei requisiti di legalità nel settore delle scommesse.

L’operazione, realizzata presso esercizi commerciali distinti tra bar, tabacchi, sale giochi, agenzie di scommesse, internet point, centri trasmissioni dati (CTD) e punti vendita ricariche (PVR), ha permesso di riscontrare, nel corso di 92 accessi, ben 13 attività di scommesse abusive, 1 attività priva di licenza, 4 apparecchi installati in assenza di licenza di pubblica sicurezza, 6 violazioni relative alle avvertenze sanitarie sul gioco di azzardo patologico (G.A.P.), 5 violazioni per raccolta di scommesse relative a eventi non inseriti nel palinsesto ufficiale ADM, 3 violazioni al divieto di accesso ai minori di anni 18 nelle sale scommesse e il sequestro amministrativo di 39 apparecchiature, tra personal computer, totem e led rotanti, in violazione dell’art. 10, comma 9, lett. F/quater del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).

Il risultato dei controlli ha determinato la contestazione di violazioni amministrative che prevedono l’irrogazione di sanzioni per oltre 600.000 euro